Comunali 2019/ San Felice si divide tra Fortini e Goldoni Tutti i candidati in lizza
L’assessore uscente Pd sfida l’ispettore ambientalista. Il centrosinistra si rinnova, la civica esordiente punta sui “cittadini”
SAN FELICE. Una lista civica (Insieme per San Felice) a trazione Pd e una lista civica trasversale (Noi Sanfeliciani) sulla quale sono confluiti i consensi di forze politiche ed ambientaliste diverse. È all’insegna delle grandi novità la San Felice che verrà e che chiude gli anni dell’ammistrazione dei Silvestri (il sindaco Alberto e il suo principale assessore Simone).
Il Pd candida in verità il capogruppo, e poi assessore uscente, Alessandro Fortini, c’è ancora qualche vecchia guardia ma la lista e lo stile che ne sono scaturiti, in questa campagna elettorale, sono all’insegna di una rinnovata moderazione, anche e proprio per intercettare il voto moderato. Molta “immagine famiglia”, molta... parrocchia, e un deciso rinnovamento dei nuovi candidati. Per non perdere il tema sicurezza, uno dei cavalli forti dell’ispettore in pectore Goldoni, candidato della controparte, è stata richiamata “in servizio” l’ex comandante della municipale, Cristina Remondi.
Fortini non potrà abbandonare del tutto il lavoro di bancario (da sindaco prenderà un part-time) così la campagna elettorale è stata molto incentrata sul concetto di “squadra”, inevitabilmente in rete con le istituzioni di riferimento, il partito e le personalità più presenti sul territorio, come Palma Costi. Come anticipato, non saranno in lista il dottor Novi e la prof Malaguti, autori di endorcement pubblici a Fortini.
Sul fronte opposto Noi Sanfeliciani risponde con Michele Goldoni, candidato dalla spiccata personalità (trent’anni da sindacalista della polizia e responsabile dell’Anticrimine, carriera che interromperà se diverrà sindaco) e ambientalista, con 12 anni di esperienza ai vertici del famoso comitato Salute e Ambiente “No gas”.
Restano fuori dalla lista tutti i precedenti consiglieri comunali delle due liste di minoranza di area centrodestra e Cinque Stelle (che tuttavia hanno prestato impegno, esperienza e supporto al comitato promotore) per blindare il marchio della novità. Puntando anche oltre “la squadra”: Goldoni ha parlato di lista di cittadini e dei cittadini. Gente del paese, più che della politica, anche se c’è un anima ambientalista e attivista, derivata dall’esperienza “no gas”. E, tra alcune figure più afferenti al centrodestra, alla Lega e all’area Cinque Stelle, c’è pure la sinistra, con la presenza nella stessa lista di candidati storicamente di quei valori.
I temi della campagna elettorale invece sono inevitabilmente incentrati, tra gli altri, sulla rinascita del centro storico, su una ricostruzione da rasserenare e completare e sulla partecipazione e sul dialogo, parole che compaiono negli slogan di entrambi i candidati. Goldoni punta ovviamente anche sulla legalità, tema che a San Felice, in questi anni, ha destato non poche questioni. —
PER MICHELE GOLDONI
SINDACO
NOI SANFELICIANI
PIANESANI PAOLO ABBOTTONI ALVISE BARALDI DAVIDE BAROTTI STEFANIA BOCCHI GIORGIO BRAGA ROBERTO CALZOLARI SIMONETTA FERRARI FABRIZIO FERRARI PAOLA GOLDONI MANUELE GOLINELLI MARIA LUGLI NICCOLO’ MALAGOLI ELISABETTA PULLE’ FRANCESCO RONCADI LEONARDO ZAGNI GIORGIA
PER ALESSANDRO FORTINI
SINDACO
INSIEME PER SAN FELICE
BALBONI ANDREA BALBONI VALENTINA BERGAMINI AGATA BOZZOLI PAOLO CALANCA DAVIDE CALZOLARI LORENZO CAVALLINI GIUSEPPE CESTARI ALEX CIRELLI MIRCO GAMBUZZI GIULIA GUICCIARDI NICOLO’ IOSSA ALESSIO NOVI MARGHERITA ORLANDINI GIULIA PAVONE SARA REMONDI MARIA CRISTINA
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