Gli obiettivi di Costi & C. «Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente»
formigine. «Pochi giorni fa - spiega Nicola Benassi, capogruppo uscente del Pd - Partito Democratico, Formigine Viva, Formigine Città in Movimento e Call Formigine hanno siglato il programma elettorale della coalizione che sosterrà il sindaco uscente Maria Costi».
Si parte dalla consapevolezza che “Formigine sia stato ben amministrato in questi cinque anni in cui il patrimonio pubblico è salito oltre i 200 milioni di euro grazie anche alla realizzazione del progetto dei 50 luoghi in 5 anni; tutto ciò senza fare nuovi mutui e calando il debito di più di 15 milioni, liberando così risorse per spese in manutenzioni stradali/dei parchi e per i servizi. Ma questo non basta, ecco perché dobbiamo fare ancora di più e abbiamo coniato lo slogan “Formigine si diventa insieme”. Maria Costi è stata e riteniamo debba ancora essere il sindaco di tutti i formiginesi, grazie anche alle sue qualità: grandi competenze, umanità e ascolto”.
«Il lavoro per arrivare a questo documento - prosegue Benassi - è iniziato circa un anno fa e il contributo di tanti attori ci rende molto orgogliosi . Per questo abbiamo voluto prendere come linee-guida quelle proposte dall’Agenda Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile e provare a calare all’interno della realtà formiginese qugli obiettivi. Incentivare sicurezza e crescita economica, ridurre le disuguaglianze e aumentare l’inclusione, rigenerazione urbana e tutela dell’ambiente sono le 3 macrosezioni del nostro programma di 40 pagine. Il programma volutamente non è fatto di slogan e lo si troverà a giorni caricato, scaricabile e consultabile in pdf, sul nostro sito www.pdformigine.it, oppure su quello anche di ciascuna delle liste civiche della coalizione, che invitiamo a consultare uno per uno».
«È evidente che dire di sì a tutti non sia il modo giusto per fare politica - continua Benassi rispetto agli scivoloni social del candidato della destra formiginese- perché la politica è fatta di scelte responsabili e non del dare adito a ciascuna lamentela, cambiando posizione in base al “climax” dell’opinione pubblica del momento. Questo è l’effetto indotto di una “politica troppo social, non concreta, basata solo sul mondo virtuale e lontana dal territorio e dalle legittime istanze dei cittadini. Una politica che semina il seme della tensione raccoglierà sempre e solo la pianta dell’odio. Per noi dare sicurezza alla gente è stare al loro fianco ed aumentare l’inclusione con azioni concrete, pensate e mirate. Dobbiamo proteggere e tornare a incrementare il nostro valore: la coesione sociale, quello che ci tiene uniti, ciò che invece Lega e centrodestra purtroppo stanno distruggendo nel nostro Paese, per raccogliere consensi basati su paure, rabbia e insicurezze». —
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