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A Michele De Luca 200mila dollari per l’innovazione

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Va al modenese Michele De Luca uno dei due Premi internazionali da 200.000 dollari per gli Innovatori nella Scienza, assegnati ogni anno a ricercatori che si distinguono per l'impatto dei loro studi. Il premio di quest'anno è dedicato alla Medicina rigenerativa ed è stato assegnato da Accademia delle Scienze di New York e Fondazione Takeda. Con De Luca è stata premiata Shruti Naik, della Scuola di medicina dell'Università di New York, per i suoi studi sulle interazioni tra cellule immunitarie, cellule epiteliali e microrganismi, che potranno portare a nuove cure per diverse malattie, come psoriasi e cancro. Direttore del Centro per la Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell'Università di Modena e Reggio Emilia, De Luca è un'autorità riconosciuta in tutto il mondo per le terapie con cellule staminali, soprattutto per i risultati ottenuti nella terapia dell'epidermolisi bollosa, nota come malattia dei bambini farfalla. «È un premio estremamente prestigioso perché viene da colleghi ed esperti nel campo, e risulta quindi particolarmente gradito», commenta all'Ansa il ricercatore italiano. «Sono molto onorato di ricevere questo riconoscimento per il nostro lavoro sulle cellule staminali epiteliali e sul loro potenziale terapeutico». —

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