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l’allarme delle associazioni 

Emergenza casa, mancano gli alloggi per chi vuole l’affitto

L.G.
Emergenza casa, mancano gli alloggi per chi vuole l’affitto

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Ricordano che le cose sono molto semplici: «Case in affitto non ce ne sono, e chi urla “al lupo, al lupo” forse non sa di cosa parla. Il che non significa per forza che sia necessario costruire utilizzando nuovi terreni, ma che serve un’attenzione diversa al tema casa». Attenzione che le associazioni della proprietà immobiliare vorrebbero avere dai candidati sindaci, con i quali si confronteranno in un triplo appuntamento che per la prima volta metterà di fronte i sette candidati di Modena, i tre di Sassuolo e i quattro di Carpi. Al centro, dunque, c’è la questione casa, e in generale il ruolo della proprietà immobiliare oggi: «Il fatto - spiega il presidente provinciale Asppi Francesco Lamandini - è che oggi il tema dell’abitare viene troppo spesso “annegato” tra cento altri problemi, e il tema “casa”, uno dei beni più importanti per le persone, viene diviso tra le questioni strettamente urbanistiche e quelle sociali». Ma quali sono i problemi con i quali il mondo della “casa” si trova quotidianamente a combattere? Prima di tutto, secondo Asppi, Confedilizia e Confappi, a Modena c’è una assoluta carenza di case in affitto: «Si parla spesso di case vuote - riprende Lamandini - ma quelle in affitto sono molte meno di quelle che servirebbero». «Oggi - incalza il presidente di Confappi Raffaele Vosino - per vari motivi c’è chi ha bisogno di affittare una casa per un breve periodo, ma il mercato non è in grado di dare risposte. Soprattutto in un contesto come quello attuale, con gli studenti e i turisti che crescono, è fondamentale investire sulla tematica dell’abitare». Il che, appunto, non significa costruire su terreni vergini, ma mettere in pratica politiche concrete per favorire la rigenerazione: «In città abbiamo tanti condomini degli anni ’50 e ’60 - spiega ancora Lamandini - che ormai sono al collasso, ma non tutti i proprietari sono in grado di fare gli interventi necessari». Temi di cui i sette candidati a sindaco di Modena (al posto di Gian Carlo Muzzarelli, assente per un altro impegno, ci sarà il capolista Fabio Poggi) discuteranno giovedì 9 maggio alle 15.30 all’auditorium di Confcommercio (in via Piave 125), mentre due giorni prima, martedì 7 (alle 15.30 alla sala Biasin di via Rocca 22) saranno i candidati di Sassuolo a discuterne, e giovedì 16 (alla sala Loria di via Pio Rodolfo 1) toccherà a Carpi. —

L.G.

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