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Le fotografie scattate dagli alunni delle Paoli diventano cartoline

Serena Fregni
Le fotografie scattate dagli alunni delle Paoli diventano cartoline

Le immagini degli studenti delle medie stampate per i turisti La professoressa Affinito: «Così si diffonde la cultura» 

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Una ventina di alunni delle classi seconde e terze delle scuole medie “P. Paoli” sono diventati dei fotografi in giro per le strade di Modena a immortalare i luoghi meno conosciuti ma altrettanto caratteristici ai piedi della Ghirlandina con il loro smartphone. “Non solo selfie, guida ad una passeggiata culturale”, questo il titolo del corso promosso dalla professoressa Marcella Affinito affiancata dalla tutor e fotografa Rita Basta che hanno condotto, attraverso una quindicina di incontri, il corso insieme agli alunni, tra uscite in centro storico alla scoperta degli angoli nascosti della città e una parte più tecnica in aula alle prese con Photoshop per sistemare e ritoccare gli scatti scelti. Le fotografie sono diventate poi bellissime cartoline che verranno messe a disposizione dei turisti presso lo Iat, il punto di accoglienza turistica in Piazza Grande già da oggi. Lo smartphone è diventato, in questa occasione, un mezzo di conoscenza e reale comunicazione che ha permesso agli alunni di promuovere il patrimonio culturale della nostra città. Soddisfatta e contenta la prof. Affinito che parla di integrazione e partecipazione: «I ragazzi hanno lavorato in gruppo, sono stati momenti di condivisione e appartenenza, tutti meravigliosamente diversi, tutti modenesi e tutti insieme per la diffusione della cultura, insieme a lavorare per la propria città». Uno scatto che ritrae un particolare della Pomposa, il famoso e caratteristico ciottolato del centro storico, i portici modenesi, questi alcuni degli scatti che sono diventati delle cartoline e dietro alla foto anche un titolo simbolico che i ragazzi hanno voluto attribuire allo scatto. Il ciottolato della Pomposa diventa “La sensazione del passo” mentre i portici in bianco e nero “A spasso nel passato” e così via per tutte le fotografie-cartoline. Un’esperienza bellissima raccontano gli alunni, emozionati di poter vedere le loro fotografie trasformate in cartoline che finiranno nelle mani dei turisti provenienti da tutto il mondo. «Abbiamo scoperto dei dettagli del centro storico nuovi come anche i monumenti, se si guardano da vicino si scoprono angoli e dettagli bellissimi». Questo il commento di Giada e anche Anita elogia l’iniziativa e aggiunge: «La fotografia non deve essere solo bella ma anche un significato e riuscire a trasmettere emozioni. Inoltre, alzando gli occhi abbiamo potuto notare e fotografare affreschi nei soffitti dei portici e tante altre bellezze della nostra città». Sulla bellezza dello scatto interviene anche Elisa: «Il corso ci ha aiutato anche per riuscire a trovare la bellezza in qualsiasi scatto creando delle foto artistiche anche in luoghi meno conosciuti ma affascinanti». —



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