Gazzetta di Modena

Modena

"Un patto di cittadinanza a Carpi per il Primo Maggio"

S.A.
"Un patto di cittadinanza a Carpi per il Primo Maggio"

Il sindaco Bellelli alle celebrazioni di piazza Martiri, insieme ai colleghi delle Terre d'Argine e ai sindacati

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CARPI. "Il Primo Maggio è una data centrale della Repubblica, abbiamo cercato di tenere lo stesso le celebrazioni a Carpi nonostante il grande appuntamento di Bologna, perché ha un significato profondo. La lotta per far sì che il lavoro sia centrale continua ed è un patto di cittadinanza, perché si fanno patti di cittadinanza su questa piazza". Il sindaco Alberto Bellelli era in testa al corteo che oggi si è snodato per le vie del centro, per approdare a piazza Martiri, la "piazza dei patti di cittadinanza".

Al referente territoriale di Cgil, Giorgio Benincasa, il compito di condurre il comizio. "C’è un fortissimo collegamento tra il 25 aprile e il Primo Maggio. Il 25 aprile è la festa della Liberazione che ci ha portato a conquistare uno Stato democratico fondato sul lavoro che ci ha liberati dal nazismo. C’è un nesso tra questo e la conquista di tutele e diritti - argomenta Benincasa - Le celebrazioni sono monumenti viventi, non sono rituali inutili. Servono a evitare che le tragedie si ripetano. Il ventennio fascista fu segnato dall’abolizione del diritto di sciopero, l’istituzione di tribunali speciali e l’alleanza con la Germania nazista, lo sterminio degli ebrei, di cui, al Campo di Fossoli, abbiamo una tragica testimonianza. Dalla Costituzione è nata dalla Resistenza. Bene hanno fatto i consigli comunali a porre come condizione per la concessione di spazi pubblici, il rigetto di ideologie naziste e fasciste". Il proposito per il futuro è che ci siano sostanziali cambiamenti nelle condizioni dei lavoratori. "Lavoriamo di più con salari più bassi e andiamo in pensione più tardi di altri paesi europei - ha aggiunto Benincasa - Il cottimo va abolito, è necessario  cambiare il paradigma: mentre il Pil mondiale cresce, le condizioni materiali e la libertà del mondo del lavoro sono arretrati".

In piazza sono arrivati anche numerosi studenti.

 

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