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Mirandola. Iscrizione in palestra negata perchè porta velo, ragazza denuncia

Mirandola. Iscrizione in palestra negata perchè porta velo, ragazza denuncia

Una ragazza di 28 anni, cittadina italiana nata in Marocco, ha denunciato di essersi vista negare l'iscrizione a una palestra privata a causa del velo che usa indossare.

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MIRANDOLA «Nella mia palestra non iscrivo suore o batman, palestra mia, regole mie». Khadija, una giovane italiana, di origine marocchina, si è sentita rispondere così dal titolare di una palestra di Mirandola, nella Bassa modenese, dove vive da vent'anni e dove è molto attiva nella comunità locale. Il motivo dell'esclusione è il fatto che indossa il velo. Così Khadija, una ragazza di 28 anni, cittadina italiana nata in Marocco, ha denunciato di essersi vista negare l'iscrizione a una palestra privata a causa del velo che usa indossare.

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Lo comunica il Comune di Mirandola, citta' dell'impianto sportivo in questione.

La donna, Khadija Tajeddine, residente in Italia dal 1999, e' la presidente del locale comitato per la pace, lavora come interprete e ha raccontato cosi' l'incredibile vicenda: "Il proprietario ha rifiutato la mia iscrizione perche' mi vesto in modo poco occidentale. Ho chiesto chiarimenti e ha risposto che nella sua palestra non iscrive Batman o suore, concludendo dicendo 'mia palestra, mia regole'".

L'ente locale del Modenese ha gia' incontrato Khadija a cui ha assicurato tutto il supporto per qualsiasi azione intendera' intraprendere.

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