Ospedale Ferrari, Lega «Le solite promesse»
Carpi avrà un nuovo ospedale, è stato l’assessore regionale Sergio Venturi ad affermarlo nei giorni scorsi. Nonostante il sindaco Alberto Bellelli abbia sottolineato come a questo risultato si sia arrivati anche grazie a una mozione votata all'unanimità da tutte le forze politiche, non si placano le polemiche.
“Le solite promesse”: così il candidato consigliere Alberto Ferrari della Lega si è espresso in merito. «Venturi afferma che i soldi non ci sono, ma che si impegna a studiare il problema dopo l’estate - spiega - Tempo complessivo stimato prima di accedere al nuovo ospedale: 12-14 anni, senza inconvenienti». La proposta della Lega è diversa. “Non tutto l’ospedale ha 100 anni - continua - Il Pronto soccorso è praticamente nuovo, così come le sale operatorie e la radioterapia: per queste opere sono stati spesi milioni di euro, che non devono andare sprecati. Bisogna allora procedere per moduli, recuperando il recuperabile senza spostare i servizi. Il terreno su cui è il Ramazzini è del Comune: non ha senso cercarne un altro. La stessa promessa, nel 2009, fu cavallo di battaglia di Enrico Campedelli: una promessa vana come rischia di essere quella che il Pd avanza oggi».
«Sconcerta la posizione della candidata sindaco del centrodestra, la leghista Boccaletti, che sta tentando di smarcarsi - è la reazione del Pd di Carpi - Forse non ricorda che i suoi alleati, Forza Italia e Fratelli d’Italia (presenti in Consiglio, a differenza della Lega), in quell’occasione votarono compatti a favore del nuovo ospedale. Le ragioni della propaganda elettorale non dovrebbero oscurare il bene della comunità».
Tuttavia anche Michele Pescetelli, candidato sindaco di Carpi Futura, non dissimula le proprie perplessità. «Non possiamo che essere bendisposti nei confronti di questo annuncio, ma permetteteci un po’ di realismo - afferma - Il sindaco si è stupito che le forze politiche non abbiano esultato alla notizia: dopo anni di promesse, vogliamo vedere i fatti. Il tema è troppo importante per essere ridotto a uno scontro da campagna elettorale». Su una cosa la lista civica si trova sostanzialmente d'accordo con Bellelli: le opzioni sulla collocazione, fatta eccezione per l’utilizzo dell'area verde della Fondazione. —
Camma
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google