«Prego per potere camminare ancora»
FIORANO. «Sono stata colpita da un ictus nel 2012 e sono qui perché voglio chiedere aiuto per mia madre, perché stia sempre bene». Queste le parole della fedele Susanna Grossi, proveniente da Viano, nel Reggiano, per assistere alla messa di mercoledì pomeriggio. «Io, invece, sono qui per mia figlia - le fa eco la madre, Maria Lusoli (nella foto in basso a sinistra, con Susanna) - Sono stata a Lourdes, a Medjugore, mi è piaciuto moltissimo, perché mi sono sentita bene una volta affrontato il viaggio. Noi speriamo nel miracolo. Speriamo che Susanna possa camminare ancora e siamo qui per questo».
«In questi giorni hanno chiamato da tutta Italia, ho sentito gli accenti più diversi e i dialetti più strani - racconta don Antonio Lumare, parroco della Beata Vergine, mentre osserva i fedeli e gli ammalati nella stanza vicina all’altare principale dove tra pochi minuti verrà effettuata la celebrazione - Un grande afflusso di fedeli si registra anche per l’8 settembre, la festa della Madonna, che inizia alle 4 del mattino con la messa e termina alla sera con i fuochi d’artificio. Ma non così. Lo stesso si è verificato ad Alessandria, dove le reliquie hanno fatto tappa in precedenza». Grande lavoro anche per Franco Taccini, da 40 anni nel consiglio degli affari economici della parrocchia. «Non immaginavo che Lourdes arrivasse a Fiorano - aggiunge Taccini - Una signora aveva una borsetta piean di magliette, voleva toccare le reliquie per benedirle». —
S.A.
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