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Le ricette per il lavoro di Bellelli e Medici

S.A.
Le ricette per il lavoro di Bellelli e Medici

Il sindaco propone un “patto” con imprese e volontariato La candidata pentastellata si affida al Governo amico

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Un patto per il lavoro allargato a tutti i soggetti che abbiano a cuore il bene della città. Questa la ricetta del sindaco uscente e candidato Alberto Bellelli su un tema centrale come l’occupazione. Patto di cui ha parlato ieri mattina alla sede del comitato.

Sempre ieri, Monica Medici, insieme ai candidati a sindaco di Campogalliano Paolo Lugli e di Soliera Andrea Rossi, ha condotto un appuntamento alla sala Loria su lavoro e crescita economica. Ospiti dell’incontro il sottosegretario al Lavoro, Claudio Cominardi e Gianni Pietro Girotto, presidente della commissione Industria al Senato.

Tra i punti illustrati da Bellelli, spicca la volontà di puntare forte sulla formazione. Ma attraverso una preparazione adeguata alle richieste delle imprese. Che si realizzi tramite master e formazione post laurea. «Senza, quindi, portare l’università a Carpi - spiega il sindaco - ma che ospiti qui i master e una forte formazione post laurea».

«Noi abbiamo un sogno che può diventare realtà solo se viene visto come una sfida collettiva. Vogliamo costruire un “Patto per il lavoro” a livello locale, i cui capisaldi siano legalità, formazione permanente, innovazione e sostegno alla promozione delle nostre realtà produttiv - prosegue il primo cittadino - Il lavoro è partecipazione, realizzazione di una idea, inclusione sociale e crescita personale, è lo strumento con cui si crea la ricchezza e la si distribuisce. È sicurezza sociale. Questo significa che ogni azione ed investimento che andremo ad illustrare in questo programma dovrà essere oggetto di un confronto e di una concertazione con le rappresentanze di questa comunità. Non solo quelle istituzionali, economiche o sindacali, ma ci rivolgiamo a tutti quelli che hanno a cuore la qualità della vita nella nostra città».

«Il lavoro e la crescita economica sono temi che devono essere centrali nel dibattito politico - spiega Monica Medici - Il Governo ha posto in essere strumenti sul fronte degli sgravi, degli incentivi e delle risorse per chi il lavoro lo offre e chi il lavoro lo cerca, perché le due esigenze possano incontrarsi».

«Non esiste lavoratore senza impresa, ma nemmeno impresa senza lavoratori - ha spiegato Cominardi - Il panorama italiano non è semplicissimo: l’Italia ha un patrimonio enorme».

Il sottosegretario ha ricordato l’istituzione, ad esempio, del digital trasformation manager: con un voucher di 40mila euro le piccole medie imprese potranno dotarsi di questa figura per migliorare i processi produttivi e l’organizzazione del lavoro con la digitalizzazione: «Il decreto dignità, inoltre, è intervenuto su alcuni temi. Uno riguarda la qualità della vita e il contrasto agli effetti della ludopatia. Nei contratti di lavoro a termine si reintroduce la causale. E non è vero che ha creato licenziamenti, in realtà abbiamo una trasformazione dei contratti a tempo indeterminato, accompagnata da sgravi contributivi». —

S.A.

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