Denunciati due manifestanti e un leghista
Le accuse per gli attivisti dei centri sociali: resistenza e false generalità. Simpatizzante del Carroccio trovato col manganello
Tre denunce. Un manifestante e due carabinieri lievemente feriti. Due mezzi delle forze dell’ordine danneggiati. È il bilancio del dopo comizio di Matteo Salvini.
Lo ha illustrato ieri mattina la Questura specificando alcuni aspetti sulle denunce, in ogni caso tutte collegate alle manifestazioni contrarie al ministro dell’interno e capo della Lega in piazza Matteotti.
Una denuncia è arrivata al giovane attivista dello Spazio Guernica che era stato fermato e portato in Questura. In serata è stato lasciato andare ed è infatti tornato al Guernica, ma solo dopo che era stata presentata una denuncia contro di lui per resistenza a pubblico ufficiale.
Un seconda denuncia riguarda invece una giovane modenese presente tra i manifestanti. Pare che non sia collegata ad associazioni, circoli o centro sociali. La giovane è indagata dalla Procura per aver fornito false generalità alla richiesta dei documenti.
La terza denuncia riguarda invece un giovane modenese simpatizzante della Lega che ha provocato con urla e offese i manifestanti suoi avversari. Durante un controllo, la polizia gli ha trovato addosso un manganello telescopico. L’arma è stata sequestrata. Il leghista ora ha una denuncia per detenzione di oggetto atto ad offendere.
Nel bilancio degli interventi delle forze dell’ordine vanno aggiunti tre feriti. Da un lato il giovane manifestante ferito alla testa durante una carica di polizia: si tratta di un attivista del Guernica. È stato portato al pronto soccorso per le medicazioni.
Dall’altro lato, alcuni giorni di prognosi per due carabinieri rimasti lievemente feriti durante i momenti più concitati: anche loro sono andati al pronto soccorso per le medicazioni.
Infine, si segnalano due mezzi delle forze dell’ordine danneggiati durante gli scontri.
Nessuna denuncia presentata in Questura, invece, contro i cittadini simpatizzanti leghisti che hanno distrutto cartellini e strattonato manifestanti della Cgil in direzione di piazza Mazzini.
In tutto sono state circa dieci le cariche di polizia contro il corteo dei manifestanti del Guernica: la polizia li ha circondati fin da prima che iniziasse il comizio ed è rimasta lì fino oltre il raduno leghista: un blocco che è durato circa quattro ore tra lancio di sasi, uova e verdure.
Nessun intervento nei confronti degli anarchici del circolo Ligéra: contrariamente ai timori dei giorni passati (fondati sui danni causati dal corteo di anarchici del 25 aprile), al momento del comizio erano pochi quelli che si sono trovati alla sede in Pomposa e non hanno provocato disturbo al comizio.
Infine, per quanto riguarda il comizio di ieri del Pd con Nicola Zingaretti e Carlo Calenda, sempre nello stesso posto, non è stato registrato alcun disordine. —
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