Gazzetta di Modena

Modena

allarme e rischi di esondazione 

Fiumi sorvegliati speciali scattano chiusure e divieti

S.A.
Fiumi sorvegliati speciali scattano chiusure e divieti

Criticità per il Tiepido, allagamenti e decine di interventi dei vigili del fuoco Forte vento, alberi e rami caduti, sottopassi e diverse strade impraticabili

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Il maltempo non ha risparmiato nemmeno la rete fluviale modenese. Tra le criticità maggiori quella riscontrata al torrente Tiepido nel tratto ricompreso tra Gorzano di Maranello e Modena. Qui il livello era oltre la soglia di attenzione in via Gherbella a San Damaso, l’esondazione e i forti flussi di acque in arrivo hanno spinto il Comune a chiudere nel pomeriggio la zona tra via Baccelliera e stradello San Lorenzo.

Il Prefetto ha convocato il Centro coordinamento soccorsi e disposto l’attivazione della sala operativa di Marzaglia e dei Centri operativi comunali. Alle nevicate fin dai 400 metri di quota si è aggiunta un'intensa pioggia proseguita per tutta la nottata. Il reticolo geografico minore è stato soggetto a un’importante piena che ha prodotto effetti sui fiumi Secchia e Panaro. Sono stati attivati la Protezione civile regionale, i vigili del fuoco, la polizia stradale, le forze dell’ordine, le polizie municipali, i gestori delle strade e il volontariato per il monitoraggio dei fiumi e della viabilità e per gli interventi necessari. Intensificati i servizi della polizia stradale e dei vigili del fuoco. La Prefettura ha invitato, inoltre, a limitare gli spostamenti in auto. Il Prefetto ha chiesto poi di non avvicinarsi e sostare vicino ai corsi d'acqua. Per segnalazioni di rischi ci si può rivolgere al centro operativo di Marzaglia: 059/200210.

I tecnici comunali hanno inoltre tolto alghe al ponte sul Naviglio in via Munarola per facilitare il deflusso dell’acqua. Proprio sul Naviglio i tecnici avevano lavorato anche nei giorni scorsi per sgomberare lo spazio dalle alghe, ma il maltempo di ieri ha creato nuovi accumuli portando a valle la vegetazione.

Prudenza raccomandata anche dalla municipale di Maranello: questo per le forti precipitazioni che hanno determinato la formazione sul manto stradale accumuli di acqua e nevischio.

Risolto il problema dell’allagamento, verificatosi ieri pomeriggio, in una corsia della provinciale 4 Fondovalle Panaro vicino a Casona di Marano. Gli operatori del servizio Viabilità della Provincia hanno concluso l'intervento che ha consentito di far defluire fuori dalla sede stradale l’acqua piovana che era scesa dal versante. La strada non ha subito comunque interruzioni grazie agli operatori della Provincia che hanno garantito la circolazione in sicurezza.

La caduta di alberi e di rami ha creato problemi su via Giardini, tra Baggiovara e Formigine, Montefiorino, Frassinoro, a Castelfranco, nella Bassa e, in generale, in tutta la provincia. A Finale, dove grosse piante si sono spezzate in via Trento Trieste e Ada Osima: qui un albero del cortile di un’abitazione privata si è appoggiato su una recinzione della casa vicina. Alberi caduti anche a Mirandola e San Felice. Tutto il giorno i vigili del fuoco si sono suddivisi tantissimi interventi. A Bastiglia, poi, sul Canaletto si sono formate buche a causa della pioggia. Avvisata l’Anas. A Sassuolo ieri pomeriggio sono stati chiusi due sottopassi in zona Ancora e Braida. Interventi dei pompieri per allagamenti sono stati effettuati a Fossalta, Nonantola, Castelvetro, Ponte Guerro, San Donnino e San Damaso: le zone bagnate dal Tiepido e dal Guerro. La protezione civile è intervenuta a Levizzano con otto volontari per un laghetto artificiale che stava tracimando. —

S.A.

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