Ciliegie di Vignola La produzione è salva ma si spera nel sole
VIGNOLA. Il forte vento ha creato qualche problema ai ciliegi ormai pronti per la prima raccolta. Ma tutto sommato l’ondata di maltempo ha risparmiato la produzione tipica vignolese anche grazie alle precauzioni adottate dagli agricoltori, da tempo impegnati in investimenti necessari a scongiurare le sciagure climatiche.
«Certo qualche danno c’è - spiega Walter Monari coordinatore del Consorzio Ciliegia di Vignola IGP - soprattutto per quegli alberi che non erano coperti. Abbiamo registrato delle cadute di frutto in particolare di quelli che stavano cambiando colore e si avvicinavano al periodo della raccolta. Però, al momento, possiamo dire che siamo feriti ma non annientati».
Anzi, Monari cerca di guardare con fiducia al futuro e con un occhio di riguardo al meteo dei prossimi giorni. «Per fortuna non è nevicato e quindi non abbiamo rami o alberi spezzati per il peso della neve - analizza - Adesso dobbiamo soltanto sperare che torni caldo. Il terreno aveva bisogno di acqua perché con un inverno così secco la produzione ne sentiva la necessità, ma se la temperatura dovesse aumentare già nei prossimi giorni allora credo che avremo un ottimo prodotto sia per la qualità ma anche per le dimensioni visto che ci attendiamo un’ulteriore crescita delle ciliegie grazie allo choc termico». —
F.D.
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