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Ecco lo skate park della Sirenella È il primo al coperto

Gabriele Farina
Ecco lo skate park della Sirenella È il primo al coperto

Una nuova struttura in città dedicata alla moda dei giovani «È un mezzo di trasporto. Collaboreremo con le scuole»

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Da Bart Simpson… ai piedi della Ghirlandina. Cos’hanno in comune uno dei personaggi più ribelli dei cartoni animati di tutti i tempi e una città dai mille tesori Unesco? La passione per lo skateboard. A Modena esistono otto punti (fonte: Skatemap) per cimentarsi in acrobazie con la tavola dalle quattro rotelle. Martedì scorso n'è stato inaugurato un nono. Il quartier generale è al circolo Arci Sirenella ed è il primo al coperto. La gestione è affidata al Team Skateboard Carpi, Modena e Novellara. «Crediamo molto nella formazione – assicura il presidente della società Mauro Zanini – e abbiamo avviato percorsi nelle scuole, coinvolgendo Galilei, Cittadella e S. Giovanni Bosco. I ragazzi sono entusiasti. Insegniamo loro a stare in equilibrio, a curvare, a ruotare a 360 gradi». Dagli incontri è nato il desiderio di compiere un salto in più. «Abbiamo presentato un progetto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con un’area dedicata allo skateboard su 4 campi da bocce – aggiunge Zanini – e per ora stiamo sperimentando su 3. Intendiamo creare uno skatepark tutto di legno con le paraboliche utilizzabile tutto l’anno, per attrarre giovani da tutta la provincia e dalle altre province». Le lezioni in via Monte Grappa 47 si tengono i martedì e i giovedì dalle 17,30 alle 19. Tecnici federali si prendono cura di giovani dai 5… ai 55 anni. Perché dedicarsi allo skateboard? «Muoversi in skateboard permette di scaricare l’energia con la fantasia – risponde il presidente – in uno sport fatto di figure sempre più evolute. Usiamo caschi e tutte le protezioni. Se si cade, non ci si fa male e s’impara a rialzarsi. Sempre più giovani usano lo skateboard per andare in ufficio, al lavoro o all’università. Lo skate è una misurazione con sé stessi». Una misurazione con il progetto saranno i primi mesi di attività. Le piste sono semplici e prive di salti da vertigine per ora (la rampa più alta misura 120 centimetri) per consentire a tutti di avvicinarsi allo sport. A breve lo scenario potrebbe però cambiare. «L’anno prossimo speriamo di portare a Modena una tappa di qualificazione del Campionato Italiano», assicura Zanini, rilanciando una tappa intermedia. «Quest’anno avremo tre settimane di skatepark a Carpi – conclude – e non escludo una settimana di sperimentazione anche a Modena». —



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