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Municipale e Protezione Civile insieme nel Polo Sicurezza

Municipale e Protezione Civile insieme nel Polo Sicurezza

Il nuovo impianto costerà 3,3 milioni e sorgerà a ridosso della Pedemontana Lavori da fine anno e apertura a metà 2021. Via libera dall’Unione Castelli 

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VIGNOLA Un altro edificio con finalità pubbliche che ha ottenuto il disco verde.

Così la giunta dell'Unione Terre di Castelli ha dato il via libera al progetto esecutivo del nuovo "Polo per la sicurezza" che prevede la realizzazione di due nuovi edifici a Vignola destinati a diventare la nuova sede della Polizia locale e della Protezione civile.

Gli edifici sorgeranno in area a ridosso della strada provinciale 4 vicino alla nuova Pedemontana, delimitata da via Pertini e da via per Sassuolo.

Il costo complessivo dell'intervento è di oltre tre milioni e 300 mila euro, finanziati in parte dalla Regione per quasi oltre un milione e 100 mila euro, da un contributo statale pari a 356 mila euro e il resto con risorse dell'Unione.

Il progetto è stato presentato ieri nel corso di un incontro nella sala consiliare a Vignola al quale hanno partecipato la presidente dell'Unione e sindaca di Marano Emilia Muratori. Al suo fianco Simone Pelloni, assessore con delega al Polo della sicurezza dell'Unione e sindaco di Vignola; i sindaci dei Comuni dell'Unione, rappresentanti della Polizia locale, della Regione, dell'Agenzia regionale della Protezione civile e del volontariato di protezione civile, oltre ai progettisti di Arkè studio e Sintec Ingegneria.

«Il percorso progettuale - afferma il sindaco vignolese Simone Pelloni, assessore dell'Unione con delega al progetto del Polo per la sicurezza - è stato lungo ma si conclude in modo positivo. La protezione civile rappresenta un settore sempre più importante anche nel nostro territorio e meritava una nuova sede che sarà all'avanguardia a livello regionale, mentre sulla Polizia locale stiamo investendo sia in termini di strutture che di personale e mezzi. Per quanto riguarda i Vigili del fuoco abbiamo avviato i rapporti con il Governo per garantire una nuova sede. Tutti i vari aspetti della sicurezza per i cittadini, quindi, saranno valorizzati».

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i tempi per la realizzazione dell'opera: il bando di gara è previsto entro settembre con l'obiettivo di avviare i lavori entro la fine del 2019.

Quanto dureranno i lavori? Per ora si può parlare solo di stime, ovvero quelle che sono state preventivate per arrivare al collaudo finale. Secondo il progetto approvato la nuova sede dovrebbe essere operativa fra un un anno e mezzo. Di conseguenza la nuova sede dovrebbe aprire i battenti nella metà del 2021.

In due edifici saranno collocati intorno a uno spazio centrale comune, una sorta di aiuola pedonale alberata sulla quale si affacceranno gli uffici della Polizia locale e la zona dei servizi della Protezione civile con la segreteria e la sala corsi polivalente per 70 persone.

Nell'area della Protezione Civile sono previste una zona attrezzata dotata di allacciamenti e servizi per allestire una tendopoli in caso di emergenza e un ampio cortile per garantire un’efficace movimentazione dei mezzi.

Gli edifici saranno realizzati con criteri antisismici e all'insegna del risparmio energetico con impianti fotovoltaici di ultima generazione, materiali ecocompatibili, domotica e recupero delle acque meteoriche.

Quello della Protezione civile sarà a due piani con magazzino e autorimessa adeguati alle necessità di organizzare convogli in caso di calamità e gruppo elettrogeno, mentre la sede della Polizia locale sarà a un piano con nove uffici, servizi, archivio e due celle con spazio per fotosegnalamento e autorimessa.—

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