Blitz per cercare armi e droga Sequestri nella casa colonica
Una ventina di carabinieri, con i cani, impegnati all’alba in via Grande a Pavignane In azione anche Forestali, tecnici e municipale per accertare eventuali abusi edilizi
SAN FELICE. Il bilancio complessivo dell’operazione non è ancora del tutto chiaro, ma in molti hanno potuto notare l’imponente dispiegamento di forze che ieri mattina, a partire dalle 5.30, hanno controllato una casa colonica in via Grande 3529 a Pavignane, a pochi metri dalla svolta per Mirandola. Il blitz ha visto impegnati una ventina di carabinieri di diverse caserme della Bassa e il Nucleo Operativo della Compagnia di Carpi, seguiti a distanza dal capitano Alessandro Iacovelli.
I militari hanno ispezionato a lungo sia il perimetro esterno sia le stanze e il casolare - ben presidiato da telecamere di sicurezza che poco si addicono con lo stato di incuria apparente - operando tra una capra, diverse galline libere, ratti e almeno cinque cani tenuti in gabbia almeno per la notte. E i cani, ma quelli dell’unità Cinofila, sono diventati protagonisti appena ha albeggiato per cercare droga (nelle scorse settimane era anche stato segnalato dalla polizia un via vai sospetto in orario serale) ed eventualmente armi custodite in una struttura da tempo monitorata e già controllata in passato in quanto di proprietà di un noto artigiano edile che vive a Massa, finito nei guai per presunti collegamenti con il clan dei Casalesi, ma mai provati in tribunale.
L’uomo ha seguito l’ispezione dell’Arma, non sono neppure mancati momenti di tensione («Io devo andare a lavorare, ho da fare», ha più volte protestato l’artigiano) sempre rintuzzati dai sottoufficiali, che hanno guidato i loro uomini anche nel controllo di alcuni mezzi da cantiere che sono risultati comunque regolarmente posseduti. Accertamenti in corso verranno invece effettuati sull’inquilino straniero che occupa un’abitazione ai limiti della salubrità.
Non a caso, nel corso della mattinata, è stato attivato dai carabinieri Forestali il servizio veterinario dell’Ausl per analizzare le condizioni di vita degli animali, ma intorno alle 8 sul posto sono intervenute anche diverse pattuglie della polizia municipale dell’Area Nord, una squadra dei vigili del fuoco di San Felice e i tecnici del Comune. Una task force necessaria a verificare sia la posizione dei mezzi parcheggiati nel cortile sia la regolarità dello stabile ed eventuali discrepanze con le domande in sanatoria depositate in municipio nel corso degli anni. Per arrivare alla definizione completa della vicenda serviranno comunque ancora alcuni giorni, ma nel frattempo il proprietario è stato invitato in caserma dove si è provveduto al disbrigo delle varie pratiche burocratiche. —
F.D.
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