Maranello, operaio cade dall'alto e muore alla Cisa Cerdisa
Un operaio di una ditta esterna ha perso la vita per un incidente nella zona della smalteria-forni. Sul posto due ambulanze del 118 e i carabinieri per gli accertamenti del caso insieme alla Medicina del Lavoro.
MARANELLO Incidente sul lavoro mortale alla Cisa-Cerdisa di via Trebbo 109: un operaio di una ditta estena ha perso la vita per un incidente nella zona della smalteria-forni.
La vittima è Amer Ruini 46enne di Toano. La dinamica dell'incidente sarebbe legata a una caduta dall'alto, l'operaio era infatti al lavoro sul tetto.
Sul posto due ambulanze del 118 e i carabinieri per gli accertamenti del caso insieme alla Medicina del Lavoro. Per ora l’azienda ha scelto di non rilasciare dichiarazioni in vista di verifiche.
La notizia ha destato profonda impressione nel mondo del lavoro e delle ceramiche in particolare.
Sono state proclamate in mattinata due ore di sciopero, con la Cisl che accusa: la committenza non ha vigilato bene. Ribadendo che "non si può morire di lavoro", la Cgil e la Uil danno indicazione alle Rsu-Rsa di procedere a "fermate, con almeno un'ora di sciopero nella giornata di venerdì 10 maggio, nei luoghi di lavoro della nostra provincia".
E questo per "evidenziare ancora una volta che il mondo del lavoro sta pagando il prezzo di politiche di deregolamentazione e di deresponsabilizzazione delle imprese che in troppi casi hanno ridotto gli investimenti nella prevenzione e nella sicurezza sul lavoro", attaccano Cgil e Uil.
Che dettagliano a livello nazionale: "purtroppo, ogni giorno in questo paese si muore per lavoro. Sono 1.133 Le morti solo nel 2018, oltre tre decessi al giorno, un dramma che continua senza soluzione di continuità. "A partire dal governo", i sindacati chiedono quindi di più anche se intanto "si riduce nel triennio la tariffa inail a favore delle imprese, ed è un pessimo segnale".
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