Gazzetta di Modena

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COLLEZIONISMO E FURTI 

Ricettazione di oggetti della Ferrari: patteggiano

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Un artigiano e un commerciante hanno patteggiato ieri mattina davanti al giudice per il reato di ricettazione. Sono due dei cinque indagati iniziali della Squadra Mobile della questura di Modena per il giro di pezzi rubati alla Ferrari Spa destinati al mercato nero del collezionismo sul cavallino di Maranello. I due erano accusati di essere in possesso di parti originali sottratte e oggetti di merchandising.

Come noto, la Ferrari Spa è attentissima a evitare ed eventualmente stroncare questi traffici di oggetti anche di scarto dalla produzione industriale: in passato erano state presentate altre denunce simili. Ma questa volta il giro emerso era molto più vasto.

L’indagine della Procura è partita da una segnalazione pervenuta alla Mobile che aveva portato nel febbraio 2018 alla perquisizione del domicilio di un 35enne, dove erano stati rinvenuti e sequestrati 110 pezzi di ricambio riconducibili a furti perpetrati presso i depositi di stoccaggio della Ferrari Spa, oltre a 157mila euro in contanti, probabile provento della vendita illecita di altri prodotti. —

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