Il vescovo Camisasca loda i sassolesi «Qui si respira una fede popolare»
Fine settimana sassolese per il vescovo della diocesi di Reggio e Guastalla, Massimo Camisasca, che ha fatto visita alle parrocchie dell’unità pastorale Sassuolo Nord: Ancora, Braida e Madonna di Sotto. Una tre giorni intensa, al fianco dei cittadini e di molti fedeli.
La visita si è conclusa domenica mattina con la messa nella chiesa di Madonna si Sotto, gremita oltre modo. «Quello che ho tratto - ha detto il vescovo Camisasca - è la percezione di una fede popolare. Quindi, una fede ben radicata che sa comunicarsi anche alle generazioni successive. Oggi penso che la comunicazione della fede ai giovani e ai più piccoli sia molto difficile. Eppure, ho visto tanti giovani e tanti bambini. Il che vuol dire che questa fede non è una fede non pensata e riflessa, ma è una fede profonda che ha saputo affrontare tante avversità ed è quindi capace anche di comunicarsi nelle difficoltà di oggi. Senza la fede, la carità è un movimento cieco dell’uomo, e di poca durata. Senza la carità, la fede è un’ideologia. Dio ci rende consapevoli del fatto che con il suo aiuto possiamo costruire una comunità che accolga noi e che tutti coloro che vogliono farne parte. Durante la mia visita pastorale ho avuto modo di incontrare i ragazzi che frequentano le scuole e ne ho tratto una buona percezione. È una generazione che a tratti ha alcuni momenti di disorientamento e di fatica, ma anche una grande apertura e curiosità».
Un bellissimo momento di unione e fratellanza che ha riunito la cittadinanza. «È stata una mattinata emozionante, un’occasione per stare tutti insieme - come hanno spiegato anche don Umberto e Alessandro Mareggini, responsabile di Madonna di Sotto - Le persone che hanno partecipato alla messa erano veramente tante e questo non può che renderci estremamente felici. Siamo orgogliosi e soddisfatti della visita del vescovo. Ci ha dato carica e molta forza. Ci auguriamo che sia sempre così per la nostra comunità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google