Lavori fermi alle Gasparotto Si va verso la seconda gara
La scuola rimarrà un cantiere durante tutto il prossimo anno scolastico L’azienda che ha vinto il primo appalto ha interrotto all’improvviso gli interventi
I lavori sono fermi da Natale alle scuole elementari Gasparotto di Fossoli dove, come annunciato dall’amministrazione nel 2017, è in corso un cantiere per l’ampliamento e il miglioramento dell’edificio. L’appalto era stato vinto con il criterio del massimo ribasso dal Consorzio Galileo, associazione temporanea di imprese con sede a Ragusa. Il ribasso era del 27%, una percentuale sostanziosa, tanto da sollevare l’attenzione di Franco Zavatti, responsabile legalità e sicurezza della Cgil Emilia Romagna che esortò a prestare attenzione.
Il Consorzio Galileo ha effettuato le opere preliminari in settembre, com’è stato ricordato nell’assemblea con i genitori che si è svolta al circolo La Fontana di Fossoli: hanno partecipato una sessantina di persone, il sindaco Alberto Bellelli, l’assessore Simone Tosi, Norberto Carboni e Antonio Morini, dirigente e responsabile Lavori pubblici. «Poi avrebbe dovuto presentarsi per le feste di Natale per proseguire i lavori in assenza dei bambini. Ma non si è mai presentata - spiega Cristiano Dondi dell’associazione genitori - Il Comune ci ha spiegato id avere sollecitato più volte l’impresa e di avere avviato la procedura per esclusione dalla gara di appalto. Poi la ditta si è rifatta viva per proseguire i lavori chiedendo, tuttavia, una somma più alta a fronte di migliorie tecniche. La somma è apparsa irragionevoli e l’offerta economica è stata considerata fuori luogo. Il Comune ha proceduto con la segnalazione all’Anac (l’autorità nazionale anticorruzione, ndr). E ci ha spiegato che sarà avviato un contenzioso». Precisamente, si tratta di una risoluzione contrattuale per inadempienza nei confronti del Consorzio Galilei, come previsto dall’articolo 108 del codice degli appalti.
«Il Comune ci ha anche informati che tenterà di contattare la seconda scuola classificata - aggiunge Dondi - ma i secondi dovrebbero subentrare con le stesse modalità dei primi. E se il Consorzio Galileo aveva presentato un ribasso del 27%, appare complicato che i secondi (che avevano offerto il 10%) possano adeguarsi. Così ci hanno anticipato che è molto probabile una nuova gara d’appalto. E i tempi di realizzazione del cantiere saranno dai 18 ai 24 mesi. Nella prima ipotesi, la scuola sarà pronta nel settembre del 2020, al più tardi nel 2021. Quanto è certo è che nell’anno scolastico 2019/20 la scuola sarà sotto cantiere. A quel punto abbiamo chiesto che si intervenga prima su bagni, imbarazzanti per gli scarichi che si bloccano spesso: gli impianti risalgono agli anni Sessanta. e non sono mai stati fatti ammodernamenti». Poi c’è il problema della viabilità: l’ingresso piccolo su via Cacciatore è chiuso, le auto si riversano su via Pavese con l’effetto imbuto perché la strada vicina è ancora da collaudare.
«La riunione è stata propositiva - garantisce il sindaco - e in questi mesi ci siamo sempre tenuti a stretto contatto con i genitori. Sono state provate tutte le strade possibili per portare avanti il cantiere con l’attuale impresa. Si sta facendo un tentativo con il secondo classificato, ma è possibile che dovremo fare una nuova gara nel frattempo, dopo lo stato di consistenza (la verifica del punto a cui sono giunti i lavori) abbiamo convenuto interventi sulle criticità evidenziate dai genitori: bagni e viabilità». —
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