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Dibattiti elettorali poco efficaci Muzzarelli boicotta i confronti

Luca Gardinale
Dibattiti elettorali poco efficaci Muzzarelli boicotta i confronti

Il sindaco e candidato del Pd finora non ha partecipato a nessun faccia a faccia Al suo posto sostituti fidati. Preferisce incontri con “gruppi di interesse”

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Sarà che oggi è meglio una frase ben piazzata su Facebook, magari con una foto non troppo istituzionale. E anche volendo uscire dal mondo virtuale, fuori c’è molto altro: un incontro con un “gruppo di interesse”, un faccia a faccia con i dirigenti di un’azienda importante, ma anche due chiacchiere con un elettore al bar. Tutto tranne… il tradizionale dibattito tra i candidati.

Un cambio di strategia, almeno rispetto alle elezioni di cinque anni fa, che ha portato il primo cittadino Gian Carlo Muzzarelli, ricandidato alle amministrative del 26 maggio per una coalizione di centrosinistra a cinque punte, a… boicottare i confronti con gli avversari organizzati in questi giorni da diverse associazioni. Un’assenza che non è passata inosservata, soprattutto perché nei quattro dibattiti organizzati finora quella di “Peter Pan” Muzzarelli (come lui stesso si è definito per contrastare “Capitan Uncino” Salvini) è stata una scelta precisa. Una decisione presa da tempo, tanto che volta per volta si sapeva già chi lo avrebbe sostituito in ognuno dei dibattiti tra i candidati: così, nel confronto sul tema casa organizzato ieri dai piccoli proprietari nella sede di Confcommercio è stato il capolista Pd Fabio Poggi a rappresentare il candidato sindaco, mentre al dibattito sulla sanità a rappresentarlo è stato Tommaso Fasano, anche lui in lista per i dem, e al faccia a faccia organizzato dal Wwf si è presentato l’assessore uscente (e candidato per i Verdi) Alessandra Filippi.

Una scelta motivata anche dai tanti impegni istituzionali del sindaco-candidato, ma dietro alla quale c’è una strategia precisa: visto che ormai la formula del faccia a faccia non ha più l’appeal elettorale di un tempo - e di fatto non sposta un voto - meglio selezionare solo alcuni dei confronti previsti, delegando gli altri a persone fidate e competenti, e utilizzando il tempo rimasto per partecipare ad altre iniziative ritenute più “efficaci”.

Ad esempio, mentre ieri sera gli altri candidati erano impegnati nel dibattito sulla Campogalliano-Sassuolo (un terreno un po’ più scomodo) organizzato dal comitato “No Bretella-Sì mobilità sostenibile” alla sala Ulivi, Muzzarelli era al Baluardo della Cittadella a parlare di legalità e sicurezza con avvocati, sindacati di polizia e diversi esponenti della coalizione che lo sostiene.

Per chi fosse rimasto deluso dall’assenza del “Duca” Gian Carlo ai tavoli dei dibattiti, però, una speranza c’è: il candidato sindaco del centrosinistra parteciperà a due confronti sui temi economici, ovvero quelli organizzati dai sindacati e da Rete imprese il 15 e il 22 maggio. —





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