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Ospedale, nodo della discordia tra vecchio e nuovo Ramazzini

La proposta del primo cittadino criticata dai tre competitor che definiscono “incoerente” l’annuncio in vista delle elezioni con la possibilità che si realizzi

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Ospedale nuovo: sì o no? Sul fatto che il Ramazzini non sia più adeguato i candidati sono tutti d’accordo. Sui modi in cui si dovrà superare i p unti di vista sono, invece, completamente differenti. Il sindaco uscente Alberto Bellelli ha dichiarato, per la prima volta nei mesi scorsi, che l’ospedale nuovo è la soluzione migliore sul piatto. Una proposta rafforzata dall’assessore regionale Sergio Venturi la scorsa settimana nel corso di una visita al Ramazzini.

Il sindaco ha proposto nei giorni scorsi anche alcune ipotesi di collocazione, una delle quali si trova tra Fossoli e via Guastalla.

Il candidato di Carpi Futura, Michele Pescetelli, medico, ha definito «più razionale il ragionamento su un ospedale baricentrico con Mirandola». Ipotesi presa in esame nei mesi scorsi e poi scartata per la viabilità inadeguata. Pescetelli ha inoltre evidenziato una «mancata coerenza tra le promesse elettorali e i fatti» per quanto riguarda il Pd.

Monica Medici ha dichiarato apertamente di non voler essere colpevole di «un Baggiovara due».

Federica Boccaletti ha sottolineato che «a Carpi serve un nuovo ospedale, ma non in un edificio nuovo. Occorrono interventi sull’ospedale attuale, ma che siano interventi modulari, sostituendo pezzo per pezzo quello che c’è ora in modo da poterne usufruire sin da subito, recuperando il recuperabile e soprattutto senza spostare i servizi da dove si trovano».

La Lega, rappresentata dalla candidata Boccaletti, aveva definito nelle scorse settimane la proposta dell’ospedale nuovo come una delle «solite promesse, non calate nella realtà». —

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