Atti osceni in centro Una ragazzina chiama e gli agenti lo arrestano
La municipale blocca un 40enne dopo la segnalazione L’assessore Gargano: «Pronta risposta al senso civico»
castelfranco. Da alcuni giorni le segnalazioni arrivavano puntuali al comando di polizia municipale: un uomo di circa 40 anni era stato notato mentre si masturbava osservando alcune persone all’interno dei parchi cittadini. E gli agenti hanno raccolto subito le sollecitazioni dei cittadini, organizzando un’operazione che ha rapidamente dato i frutti sperati. È accaduto giovedì pomeriggio, nei pressi della biblioteca. Una ragazzina, in compagnia di alcuni amici, ha visto che quell’uomo li stava osservando e in pochi istanti ha iniziato un gesto di autoerotismo. La giovane vittima non ha avuto timori, ha preso il telefono cellulare e ha chiamato la municipale che attendeva soltanto un’altra imbeccata per poter far partire l’intervento. La pattuglia ci ha messo pochissimo a raggiungere la zona del centro mentre altri colleghi, grazie al sistema di videosorveglianza, continuavano a monitorare l’area per prevenire un’eventuale fuga.
L’uomo è stato fermato e accompagnato al comando dove sono stati eseguite tutte le operazioni burocratiche, a partire dall’identificazione. La Procura è stata avvertita e così si è proceduto all’arresto in flagranza. L’onanista ha trascorso la notte in camera di sicurezza e ieri mattina è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima.
«Senza la collaborazione dei cittadini - spiega l’assessore Gianni Gargano alla Sicurezza e alla Municipale - non avremmo potuto concludere questa importante operazione. Da tempo vado dicendo che soltanto la sinergia di tutte le parti possono portare a significativi risultati, necessari a garantire coesione e tranquillità all’intera comunità. Gli agenti della municipale non sono in paese solo per fare multe, ma hanno un chiaro obiettivo: essere al servizio del cittadino. Lo stanno facendo e mi fa piacere che i castelfranchesi apprezzino, riponendo la loro fiducia nella pronta risposta delle istituzioni. Senza senso civico e rispetto per la collettività sarebbe una lotta impari, invece Castelfranco sta sempre più prendendo coscienza che una stretta collaborazione di tutti è condizione indispensabile per il bene comune». —
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