Gazzetta di Modena

Modena

SPILAMBERTO 

I “Vignaioli contrari” nella sale della Rocca

Fabio Beggi

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I “Vignaioli Contrari” tornano a Spilamberto. Domani il vino “non omologato” sarà in degustazione dalle 10,30 alle 19,30, nelle antiche sale della Rocca Rangoni. L’evento che celebra l’unicità dei piccoli produttori indipendenti giunge così alla quarta edizione dopo il successo dello scorso anno. Tra gli obiettivi c’è quello di bissare le 500 presenze del 2018, con un’offerta vinicola ancora più ampia: 45 banchi d’assaggio dedicati ad altrettanti produttori da 14 regioni d’Italia. Uno spazio sarà dedicato alle bottiglie modenesi delle cantine Balugani, Cavaliera, Podere Cervarola, Podere il Saliceto, Poggio Murazzo, San Paolo e TerraQuilia. Non mancheranno le degustazioni, due momenti di approfondimento dedicati agli spumanti e alle “donne del vino”, condotti dai vignaioli con l’originale format della “Roulette de vin”, dove 8 produttori si alterneranno per sedersi al tavolo con gli eno-appassionati.

«Il filo conduttore rimane la valorizzazione di chi protegge le unicità territoriali », ricorda Simone Balestri, curatore dell’evento assieme ai sommelier Marcello Tebaldi e Mirco Bellucci.

«I vignaioli che selezioniamo sono autentici custodi del paesaggio e delle tradizioni native - aggiunge Balestri - come lo sono gli altri ospiti, che accoglieranno i visitatori con specialità a chilometri zero: la condotta Slow Food Vignola e Val Panaro, il Caseificio Rosola che offrirà Parmigiano Reggiano di vacca bianca modenese, il birrificio guigliese White Dog e Olio Belvedere Santi, oleificio maranese che estrae l’extravergine da ulivi secolari locali». —



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