Inchiesta dossieraggio Soranna in procura
Ha chiesto di essere ascoltato dal pubblico ministero Claudia Natalini e ha portato la sua versione sull’ipotesi di tentata diffamazione per cui risulta indagato. Stefano Soranna, attivista della Lega di Modena, ha infatti voluto fare chiarezza sulle contestazioni che la Procura gli sta muovendo: ossia l’essere stato parte attiva nel tentativo di diffusione di un dossier contro il sindaco Alberto Bellelli con l’intento di screditarlo. Sarebbe stato Soranna, sono convinti gli investigatori, a contattare alcuni giornalisti per trasmettere loro la documentazione che avrebbe dovuto gettare un ombra sul sindaco e distogliere l’attenzione dall’inchiesta su Simone Morelli.
L’attivista, difeso dall’avvocato Roberto Ghini, ora attende le valutazioni della Procura. Il pubblico ministero, infatti, potrebbe chiedere il rinvio a giudizio oppure, apprese le spiegazioni fornite da Soranna, avanzare al gip la richiesta di archiviazione come avvenuto nei giorni scorsi per le vicende in cui si era ipotizzato il voto di scambio e l’abuso di ufficio. —
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