Ritrovato morto l’anziano scomparso
Ugo Ferrari, 91 anni, era uscito per andare a funghi. Il corpo recuperato dai soccorritori tra i boschi di Rocchetta Sandri
È morto inseguendo la sua passione per i funghi, Ugo Ferrari, il 91enne trovato senza vita ieri mattina nei boschi di Rocchetta Sandri (Sestola) dopo un’impegnativa ricerca che ha visto ampia mobilitazione: vigili del fuoco (Fanano, Pavullo, unità cinofila di Modena ed elicottero da Bologna), Soccorso Alpino del Cimone, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (dall’Abetone) e Carabinieri (Fanano e Sestola).
Tutto era cominciato giovedì, quando Ugo era andato a cercare prugnoli assieme a sua cognata “Menga”, anch’essa 91enne. Alle 15.30 si sono divisi: lei è ritornata a casa (sopra l’ex Trattoria Ferrari, lui abitava di fronte, da solo) e Ugo ha detto di voler andare a cercare ancora qualcosa in un posto che conosceva. Quando non l’ha visto tornare inizialmente ha pensato che si fosse fermato a parlare con qualcuno, come successo altre volte, poi si è allarmata e al primo imbrunire è andata a cercarlo nelle zone dove poteva essere andato, ma invano.
A quel punto, alle 22, è scattato l’allarme che ha mobilitato i ricercatori, con l’allestimento nel parcheggio del paese di due Ucl (Unità di comando locale) da parte di pompieri e Saer. Sono stati battuti i boschi attorno fino alle 2, poi si è decisa una sospensione (i vigili del fuoco di Pavullo sono rimasti in presidio notturno). Ieri mattina all’alba la ripresa, con l’ausilio anche dell’elicottero dei pompieri di Bologna che alle 9.30 ha avvistato dall’alto il corpo disteso privo di vita in una vallata tra le località Il Cerro e La Capanna, tra i boschi. Il punto è stato raggiunto per il recupero via terra dai tecnici del Soccorso Alpino, con la collaborazione di un vigile del fuoco volontario di Fanano che, residente in zona, conosceva bene le vie.
MALORE FATALE
Il corpo di Ugo è stato trovato disteso supino con le gambe rimaste in mezzo a rovi tagliati da tempo. Nessun segno di scivolate e traumi da caduta, e neanche di tentativi di rimettersi in piedi. Era peraltro un uomo che aveva qualche difficoltà nella camminata: se fosse rimasto cosciente i segni di movimenti, anche scoordinati, sul terreno bagnato si sarebbero trovati. Stringeva ancora in una mano il bastone e il sacchetto con i suoi funghi. Con tutta probabilità è stato colto da un malore fulminante (attacco di cuore) mentre stava cercando, e si è spento subito, senza soffrire.
Dopo la constatazione del decesso, i tecnici del Saer hanno portato la salma a valle consegnandola alle Onoranze Bazzani (di Sestola e Fanano), che hanno avuto a stretto giro la comunicazione dalla Procura che non era necessario il trasporto in Medicina legale perché non c’erano dubbi sulla causa naturale del decesso. È stata quindi allestita la camera ardente a casa sua, dove oggi alle 14.45 partirà il corteo per la chiesa di Rocchetta, dove alle 15 sarà celebrato il funerale. Poi la sepoltura nel cimitero locale. —
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