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Scuole medie Paoli, smartphone e sguardo educato alla bellezza

Scuole medie Paoli, smartphone e sguardo educato alla bellezza

Sono ventidue i ragazzi delle seconde e terze classi della scuola media Paoli di Modena, appartenenti all’IC8 di Modena, ad aver partecipato al progetto “Non solo selfie: Modena, guida ad una passeggiata culturale” nell’ambito del progetto di “educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”, condotto dalla professoressa Marcella Affinito affiancata dalla fotografa Rita Basta.

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MODENA. Sono ventidue i ragazzi delle seconde e terze classi della scuola media Paoli di Modena, appartenenti all’IC8 di Modena, ad aver partecipato al progetto “Non solo selfie: Modena, guida ad una passeggiata culturale” nell’ambito del progetto di “educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”, condotto dalla professoressa Marcella Affinito affiancata dalla fotografa Rita Basta.

“Questa iniziativa ha permesso ai nostri studenti – spiega la prof. Affinito – di scoprire il patrimonio culturale della nostra città, di guardarla con occhi diversi, di curare l’attenzione ed educare lo sguardo a una bellezza meno esposta, meno evidente, rispetto al Duomo e alla Ghirlandina, che si nasconde in uno scorcio, in un particolare.

Si tratta di un progetto nel quale abbiamo creduto tutti e che ha prima incuriosito, poi coinvolto davvero gli studenti che hanno avuto modo di usare uno strumento che pensavano di conoscere bene, lo smartphone, scoprendone potenzialità nascoste. In più loro hanno lavorato per una committenza, lo Iat, e hanno quindi potuto sperimentare ciò che normalmente restano parole lette su un libro di arte: cosa significa lavorare per una committenza e dare una forma – sostanza alle “grandi committenze” che hanno permesso di produrre i capolavori pittorici, scultorei e architettonici italiani”.

“Le passeggiate culturali in compagnia dello smartphone -– sottolinea il dirigente, Luigi Vaccari - hanno consentito di produrre scatti fotografici che sono stati poi trasformati nella brochure Non solo selfie e in cartoline che, grazie alla collaborazione dello Iat di Modena, saranno diffuse sul territorio cittadino ad uso dei turisti e della cittadinanza.

I ragazzi sono così stati coinvolti in un vero lavoro di promozione del centro storico cittadino, che ha dato loro la possibilità di diventare cittadini attivi e partecipi della promozione turistica della città.

A conclusione del percorso formativo, martedi 30 aprile, i ragazzi hanno presentato e consegnato le cartoline al presidente dello Iat del Comune di Modena Giovanni Bertugli. Il progetto ha incoraggiato gli alunni ad un nuovo impiego della fotocamera dello smartphone.

Uno strumento abusato nel suo utilizzo, che è diventato grazie al percorso formativo strumento di conoscenza e di reale comunicazione. Il cellulare si è così trasformato in un “utensile” attraverso cui poter approfondire la conoscenza del territorio cittadino, entrando in contatto visivamente ed emotivamente con l’eredità del passato, sollecitando inevitabilmente a ipotizzare proposte per il futuro.

Un percorso di riflessione che accompagnerà gli alunni verso una riflessione sul lavoro svolto, su un’ osservazione critica degli scatti effettuati, su confronti fotografici, promuovendo infine nuove proposte per futuri scatti”. —

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