Il Tecnopolo cresce Entro il 2019 pronti altri trecento metri
Costerà 716mila euro, siamo alla progettazione definitiva E all’ex Luosi l’incubatore per nuove imprese da un milione
MIRANDOLA. Cresce un passo per volta il “Biomedical Village”, il villaggio della conoscenza biomedicale che già comprende il Tecnopolo “Mario Veronesi” e l’Istituto tecnico superiore “Nuove tecnologie della Vita”. È infatti in corso la progettazione definitiva-esecutiva dell’ampliamento del Tecnopolo, annunciato a suo tempo dal sindaco di Mirandola - che prevede una nuova costruzione su un unico livello di circa 300 metri quadrati, per un importo complessivo di 716 mila e 568 euro.
L’intervento - spiega una nota del Comune - è in parte finanziato dal Comune (circa 220 mila euro) e in parte dalla Regione, nell’ambito dell’asse 5.1 “Sostegno allo sviluppo delle infrastrutture per la competitività ed il territorio”.
In particolare, la Regione finanzia 389mila euro al Comune di Mirandola come contributo per la realizzazione della struttura e delle spese tecniche, mentre finanzia 101mila alla Fondazione Democenter-Sipe per le spese delle attrezzature e per investimenti immateriali. Il finanziamento Regionale prevede l’ultimazione dell’opera entro il 31 dicembre 2019. Altri 999mila euro sono stati erogati dalla Giunta della Regione al Comune di Mirandola, per realizzare l’incubatore d’impresa per start up, che sarà ricavato nella attuale sede dell’istituto Luosi, a servizio del Tecnopolo “Mario Veronesi”.
L’incubatore aiuterà a mettere le basi per nuove imprese, nuovi ricercatori e nuovi posti di lavoro, per fare crescere ulteriormente Mirandola, prosegue la nota del Comune. Il progetto complessivo prevede il posizionamento internazionale dell’ecosistema di imprese, startup e ricerca della filiera medtech, dando vita a un vero e proprio European Biomedical Hub (Ebh). Per Barbara Bulgarelli, direttore di Democenter che gestirà il nuovo incubatore «si aggiunge un altro tassello importante nella filiera dell'innovazione per il territorio. Avere a disposizione un nuovo spazio di dimensioni significative per start-up innovative e per laboratori d'impresa, significa creare un sistema integrato con il Tecnopolo di ricerca e innovazione oggi strategico per la crescita e lo sviluppo di settori importanti quali il biomedicale». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
