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La “Scalinata” di Pasini punta su turismo e ambiente

D.M.
La “Scalinata” di Pasini punta su turismo e ambiente

Lista presentata a Villa Clorè alla presenza dell’assessore della Regione Andrea Corsini Molto spazio agli impianti sci «Lavorando uniti otterremo»

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LAMA MOCOGNO. Turismo e ambiente sono temi centrali nel programma di Giovanni Battista Pasini per Lama Mocogno (lista “La Scalinata”).

Non per nulla per la prima presentazione (a Villa Clorè) dell'ex sindaco (1995-2004) è intervenuto l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini.

Punto chiave, lo sviluppo delle potenzialità delle Piane di Mocogno dopo l’ottenimento della qualifica di Centro Federale Fisi per il fondo: «È stata la prova – ha commentato Giulio Campani, presidente Cae Fisi – che se la montagna lavora unita può raggiungere risultati straordinari: di 15 domande da tutta Italia, la Fisi ne ha accolte 3».

Ora si punta a realizzare un baby park e a potenziare l'innevamento artificiale «in sinergia col Consorzio, che deve ampliare la sua azione di promozione sui 12 mesi», ha detto Pasini. Ma lo sport porta anche a un altro progetto ambizioso, illustrato dal sindaco uscente Canovi: la realizzazione di un palazzetto (con un contributo di 545mila euro del Miur) al servizio delle scuole ma non solo, capace di diventare un centro di aggregazione anche per eventi e iniziative.

E poi la realizzazione di una pista da skiroll, utilizzabile con bici e skate. Ma tra gli obiettivi c’è anche la riqualificazione di Lama Bassa (parco, piazza Battisti, via 24 Maggio) e del parcheggio Belvedere. Poi sviluppo di un marketing territoriale (creando anche una Pro Loco) legato alla produzione tipica. Da qui all’ambiente, con l’impegno a portare avanti la richiesta (deliberata dal Consiglio comunale) di inserimento del territorio nel Mab Unesco. Tre i tasselli della viabilità, in pressing sugli enti superiori: realizzazione del passante di Pavullo per i pendolari, in primis attraverso il completamento della Pratolini-Malandrone; intervento sui tratti pericolosi della Ss12 verso Pavullo; realizzazione della circonvallazione a sud per decongestionare il centro di Lama. Poi servizi alle famiglie (in particolare scolastici per le giovani coppie e domiciliari per gli anziani) e vigilanza sull'ospedale, sostegno al volontariato, all'agricoltura e alle imprese anche con tassazione agevolata. E stimolo alla riqualificazione delle seconde case.

«Gli ingredienti sono ottimi, ma non bastano per fare un piatto stellato – ha commentato Corsini – serve un buon chef, e Giovanni con la sua esperienza lo sarà sicuramente». —

D.M.



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