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Modena, i giovani sempre di più Bassa e montagna fanno eccezione

Giovanni Balugani
Modena, i giovani sempre di più Bassa e montagna fanno eccezione

Dal 2012 al 2018 gli under 18 sono aumentati dell’1,5% Bene la città (+3,9%) e la zona delle Terre di Castelli

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Nel 1982 i minorenni rappresentavano il 26% della popolazione italiana. Ciò significa che una persona su 4 residente nel nostro Paese aveva meno di 18 anni. Nel 2018 questo dato si è abbassato al 16%, un trend al ribasso che dura ormai da trent’anni dovuto soprattutto al fatto che la cosiddetta generazione dei baby boomers (coloro che sono nati tra il 1945 e 1964 e che hanno contribuito alla crescita demografica) è uscita dall’età riproduttiva.

Dal 2012 a al 2018 il calo è stato progressivo (-2%), ma non uniforme. Ci sono alcune regioni, in cui storicamente vivono più minori, che hanno registrato cali drastici: -10% Basilicata e Molise, oltre -5% altre regioni del sud come Sicilia, Sardegna, Calabria, Campania e Puglia. Le uniche regioni a crescere sono Lazio, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna.

In particolare è Parma a far segnare il +7%, mentre Modena è al +1,4%, Bologna al +4,9%, Reggio al +1%. Sono la presenza di servizi e le opportunità lavorative a rendere la nostra regione ancora attrattiva.

LE DUE ESTREMITà

Concentrandosi sui Comuni modenesi nel periodo che va dal 2012 al 2018 i dati sono molto difformi da zona a zona, con due estremi: Marano e Palagano. Nel primo Comune la popolazione minorenne in sei anni è passata da 862 a 982: +13,9%. L’opposto è rappresentato da Palagano: qui i minori da 337 sono diventati 275, con un calo del 18,4%.

LA MONTAGNA IN CRISI

Il dato di Palagano rispecchia le ovvie difficoltà del territorio dell’Appennino (e in generale di tutte le zone montane italiane) ad attirare famiglie e giovani, sia per lacune logistiche sia per carenza di lavoro, due fattori che inducono a uno spostamento verso la pianura soprattutto di quella parte di popolazione in età riproduttiva. Quasi tutti i Comuni sono in calo, le uniche eccezioni sono rappresentate da Polinago +1%, Montese +3% e da Montecreto +12,8%, ma qui in valori assoluti si parla di 8 minori in più.

la bassa che soffre

Il raffronto con il 2012 per la Bassa rappresenta un inevitabile ritorno ai giorni del terremoto e i dati sono sintomatici di come parte della popolazione, specialmente quella straniera, abbia deciso di abbandonare il territorio. Gli unici Comuni a raggiungere un segno positivo sono Finale (+0,7%) e Medolla (+1,4%), mentre tutti gli altri registrano flessioni anche importanti, come Concordia -10,3% o Novi -16,9%.

la città cresce

Modena cresce con un +3,9%: dal 2012 i minorenni residenti sono passati da 28.994 a 30.113. Anche Carpi registra un confortante +5,8%, mentre Sassuolo è in flessione -1,3%.

boom terre di castelli

Oltre a Marano, ci sono tanti altri Comuni delle Terre di Castelli che crescono: Vignola, Spilamberto, Castelnuovo e Castelvetro. —



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