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La promessa della Regione «Ospedale nuovo: i soldi ci sono»

Valeria Cammarota
La promessa della Regione «Ospedale nuovo: i soldi ci sono»

Bonaccini all’inaugurazione della Croce blu: «Gestiti bene i bilanci. Serviranno tra i 75 e gli 83 milioni»

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«Questo non lo dico perché “vedremo”, ma perché le risorse ci sono già». Anticipata dall’assessore regionale Sergio Venturi, questa volta è Stefano Bonaccini, presidente della Regione, a confermare la notizia: l’ospedale di Carpi ha trovato i finanziamenti per diventare realtà. L’annuncio di Bonaccini è arrivato all’inaugurazione della nuova sede della Croce Blu, in via Marchiona 1.

«Abbiamo le risorse perché abbiamo gestito bene i bilanci pubblici - ha spiegato il presidente - Ecco allora che vogliamo fare investimenti quali un nuovo ospedale a Piacenza, uno a Cesena, la realizzazione di molte Case della Salute e un nuovo ospedale per Carpi. Abbiamo stimato servano tra i 75 e gli 83 milioni di euro: dovrà essere un ospedale molto moderno dal punto di vista delle tecnologie, funzionante e che permetta di guardare ai prossimi 30-40 anni. Questo vale per Mirandola e anche per Carpi. Le risorse sono in dotazione dei bilanci: in parte della Regione, in parte su mutui che potrà contrarre l’azienda sanitaria territoriale».

Non manca la reazione della Lega. «Anche Bonaccini promette un ospedale nuovo per Carpi. Dice anche che Mirandola dovrà avere la stessa considerazione. Cosa vuol dire? - scrive Alberto Ferrari, medico e candidato della Lega - Semplicemente che l’ospedale nuovo sarà a metà strada tra Carpi e Mirandola e questi due ospedali dovranno essere ridotti ad altro uso». Ferrari, inoltre, organizza per mercoledì, in sala Loria alle 20.30, una serata per parlare del futuro degli ospedali.

La dichiarazione di Bonaccini ha impreziosito l’inaugurazione della sede operativa della Croce Blu che, dopo aver stazionato provvisoriamente ma per diversi anni prima in via Marx poi in via Peruzzi, ora sorge in un immobile di proprietà dell’amministrazione chiuso da tempo, un’ex scuola materna, recuperata su progetto dell’architetto Guido Pongiluppi grazie al Comune e ai contributi di Fondazione Crc e volontari. Si realizza così il sogno della presidente Gianna Panini e dei 150 volontari. La nuova sistemazione accoglierà su 300 metri quadri gli uffici per le funzioni amministrative, gli equipaggi, la sala corsi, la presidenza e i locali di servizio. All’esterno sarà creata un’autorimessa per i sei automezzi. Le attività della Croce Blu sono aumentate negli anni e tante ancora sono in fase di ideazione. Tra queste, grazie alla sua posizione strategica vicina al commissariato, dove passano tanti stranieri per la certificazione dei documenti, il sindaco Alberto Bellelli ha evocato il sogno di un ambulatorio a bassa soglia che dia una risposta proprio a questa fascia di cittadini e lo sviluppo del pronto farmaco, ovvero la sua consegna gratuita a domicilio. —

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