«Le cause sono inspiegabili e mai ricevuto minacce»
«Non capisco quale possa essere stata la causa dell’incendio. Doloso? No. Non credo. Francamente non abbiamo mai avuto alcun tipo di minaccia e lo escludo. Vigili del fuoco e carabinieri comunque scopriranno cosa è accaduto e a loro va il nostro ringraziamento per il pronto intervento...».
Mario Botti è con Tiziano Fontanili il titolare della Intereco. Sono stati loro a dare l’allarme ieri mattina alle sei e per tutto il giorno sono stati con i pompieri sul luogo dell’imponente rogo, la cui colonna di fumo nero aveva allarmato gli abitanti della zona tra Fiorano, Sassuolo e Maranello.
«La nostra azienda opera nel settore del recupero dei rifiuti da anni ed è una delle più importanti. Amianto? No era tutto sigillato in un’altra area dell’azienda. Il fumo e il rogo ben presto sono stati ridotti e circoscritti. Ora non resta che capire e fare la conta dei danni...».
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