Gazzetta di Modena

Modena

Emergenza fiumi. A Modena riaperti Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino. Chiusi quelli della Bassa

Emergenza fiumi. A Modena riaperti Ponte Alto e Ponte dell'Uccellino. Chiusi quelli della Bassa

Restano, invece, chiusi, sul Secchia, ponte Motta a Cavezzo, ponte Pioppa a Rovereto e tutti gli altri ponti di competenza della Provincia fino a Concordia, tranne il ponte Bacchello a Sozzigalli che è rimasto sempre transitabile.

11 MINUTI DI LETTURA





Prosegue lo stato di allerta per l'emergenza fiumi in tutta la provincia di Modena. La protezione civile ha confermato l'allerta di colore rosso per la giornata di martedì 14 maggio

EMERGENZA MALTEMPO: IL BILANCIO DELLA REGIONE PER IL TERRITORIO DI MODENA

 In seguito all’allagamento del Comune di Campogalliano (Secchia) risultano al momento evacuate una dozzina di persone. Piogge e maltempo hanno determinato diffusi disagi sulla viabilità stradale a causa di frane e dissesti. Risulta in particolare ancora chiusa la S.P. 27, Valle del Samoggia (Mo), da domenica scorsa.

Il meteo

In questi giorni, allo scioglimento della neve si sono unite piogge intense, importanti e inconsuete: in 36 ore sono caduti 100 millimetri di acqua su un'area vasta. Domani, mercoledì, non sono previsti fenomeni meteorologici ai fini dell’allertamento; sono attese deboli piogge in mattinata, con locali rovesci più probabili sul settore orientale (fascia costiera e Romagna). Ma la criticità idraulica resta arancione nei tratti vallivi dei corsi d’acqua. Mentre le forti piogge dei giorni scorsi motivano l’emissione di un codice arancione e giallo anche per criticità idrogeologica, per la possibilità di frane. E’ allerta arancione, per tutta la giornata di domani, per criticità idraulica nelle pianure e costa romagnola tra Ravenna e Rimini, nella pianura emiliana orientale e centrale e lungo la costa ferrarese (zone B, D e F). L’allerta è gialla per criticità idraulica nelle zone della collina romagnola e dell’Emilia centrale, da Ravenna a Bologna (A e C). Per criticità idrogeologica relativa al rischio di frane, l’allerta è arancione nella collina romagnola (zona A) e gialla nella pianura e costa romagnola, nella collina emiliana orientale e centrale da Rimini a Parma (zone B, C, E)

NESSUNA SANZIONE PER CHI CAUSA MALTEMPO HA PERSO L'APPUNTAMENTO SANITARIO

In relazione alla particolare situazione idrogeologica degli ultimi giorni, l'Azienda USL di Modena ha disposto di non applicare la sanzione per “mancata disdetta” per tutti coloro che nella giornata di ieri, lunedì 13 maggio, e di oggi, martedì 14 maggio, non hanno potuto presentarsi agli appuntamenti per visite ed esami.

Seguiranno eventuali aggiornamenti in relazione all’evoluzione delle condizioni meteo.

BOMPORTO: DOMANI SI TORNA A SCUOLA

Con il passaggio della piena domani il Comune di Bomporto riaprirà le scuole.

MODENA RIAPRE I PONTI. NELLA BASSA ANCORA TUTTO CHIUSO TRANNA PONTE BACCHELLO

Sono stati riaperti intorno alle 15 di oggi, martedì 14 maggio, in anticipo di qualche ora sui tempi previsti, Ponte Alto, a Modena, e il ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera.

Restano, invece, chiusi, sul Secchia, ponte Motta a Cavezzo, ponte Pioppa a Rovereto e tutti gli altri ponti di competenza della Provincia fino a Concordia, tranne il ponte Bacchello a Sozzigalli che è rimasto sempre transitabile.

Il ponte di Navicello vecchio, sul Panaro, di competenza della Provincia, era stato riaperto già nelle prime ore della mattinata, mentre alle 13 è tornato transitabile, dopo la pulizia della strada, anche il ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido.

I tecnici del settore Lavori pubblici del Comune di Modena, inoltre, stanno effettuando in queste ore i sopralluoghi necessari per avviare, già dalla notte tra giovedì 16 e venerdì 17 maggio, se le condizioni meteo lo consentiranno, l’intervento di ripristino dei danni causati sulle strade comunali dalle precipitazioni intense. I lavori, che saranno effettuati di notte per impattare il meno possibile sulla circolazione, hanno l’obiettivo di garantire la sicurezza degli utenti e riguarderanno, in via prioritaria, la rete delle tangenziali nei tratti di competenza del Comune (dalla rotonda del Grappolo alla Sacca, in entrambe le direzioni) e le vie Albareto, Canaletto (nei tratti comunali), via Emilia ovest e via Emilia est, via Vignolese. Si tratta di un intervento in emergenza in vista di quello di manutenzione straordinaria programmato per i prossimi mesi.

 

SECCHIA, LIVELLI IN DIMINUZIONE MA ALTI: I PONTI RESTANO CHIUSI

Si valuta la riapertura nel pomeriggio. Alle 13 la riapertura del ponte di via Curtatona, dopo la pulizia della strada

La piena del fiume Secchia sta transitando regolarmente ma i livelli, pur in significativa diminuzione, sono ancora troppo alti: Ponte Alto a Modena e il ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera, resteranno, quindi, chiusi almeno fino a metà pomeriggio quando si valuterà se ci sono le condizioni per la riapertura. Rimangono chiusi, sul Secchia, anche ponte Motta a Cavezzo, ponte Pioppa a Rovereto e tutti gli altri ponti di competenza della Provincia fino a Concordia, tranne il ponte Bacchello a Sozzigalli che è rimasto sempre transitabile. È stato riaperto già nella prima mattina il ponte di Navicello vecchio, sul Panaro, di competenza della Provincia. È invece prevista intorno alle 13, al termine delle operazioni di pulizia della strada, la riapertura del ponte di via Curtatona sul torrente Tiepido. È aperta alla circolazione anche via Gherbella dove nella serata di ieri la Regione ha provveduto alla pulizia del Tiepido dai rami che avrebbero potuto rallentare il deflusso dell'acqua sotto il ponte. Pulita e aperta regolarmente al traffico anche la rotatoria di San Pancrazio, dove confluiscono la Nazionale per Carpi e la provinciale proveniente da Campogalliano. Su entrambe le strade la circolazione è stata comunque rallentata nel corso della mattinata, così come è stata rallentata sulla provinciale tra Carpi e Sozzigalli. È ancora attivo il Coc, Centro operativo comunale, con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità. Durante la notte tecnici del Comune e volontari di Protezione civile, oltre agli operatori della Polizia municipale, hanno garantito l’attività di monitoraggio di tutto il nodo idraulico modenese che continuerà anche nelle prossime ore.

EMERGENZA ARANCIONE ANCHE DOMANI PER LE PIENE

La tregua meteo in Emilia-Romagna dovrebbe durare anche per la giornata di domani, anche se l'allerta idraulica resta arancione per quanto riguarda la parte centro-orientale della Regione: e' legata, infatti, "alle situazioni critiche in atto nei tratti vallivi dei corsi d'acqua", come si legge nel testo dell'allerta meteo diffusa dalla Protezione civile per domani.

"Per la giornata di mercoledi' 15 maggio- si legge- non sono previsti fenomeni meteorologici ai fini dell'allerta. Si segnalano precipitazioni in mattinata, deboli con locali rovesci, piu' probabili sul settore orientale". Si segnala anche criticita' idrogeologica, nei rilievi del settore orientale (allerta di colore giallo), "riferita principalmente alla possibilita' di fenomeni franosi dovuti alle precipitazioni occorse".

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.32352241:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.32352241:1650357209/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

COLDIRETTI: IN EMILIA ROMAGNA  1,2 MILIONI DI FAMIGLIE A RISCHIO

Sono 1,2 milioni le famiglie a rischio all’alluvione in Emilia Romagna che si classifica come la regione con la maggiore pericolosità. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti regionale sulla base dei dati Ispra divulgata in occasione dell’emergenza maltempo che ha provocato l’allagamento di campagne e abitazioni per l’esondazione dei fiumi. Lo stato di difficoltà dei corsi d’acqua in Emilia Romagna è reso evidente dal livello idrometrico del Po che a Pontelagoscuro è aumentato di quasi un metro nelle ultime 24 ore secondo le rilevazioni di Coldiretti Emilia Romagna nella mattina del 14 maggio.

EMERGENZA FIUMI: LA SITUAZIONE IN REGIONE

La situazione in regione rimane critica per i cittadini e le aziende. Nel modenese scuole chiuse e attesa per la discesa della piena lunga di Secchia e Panaro. Ponte Alto è stato chiuso. Allerta nel ferrarese per l’arrivo delle piene di Panaro, Reno e Idice. Ma è in Romagna – precisa Coldiretti Emilia Romagna – che si registra la situazione più critica: 2 metri d’acqua hanno sommerso le campagne della bassa fra Imola e Sesto Imolese. L’esondazione del Sillaro ha messo a serio rischio pescheti e vigneti. Se l’acqua non dovesse defluire in 24 ore ci sarebbe infatti concreto rischio di asfissi per le radici delle piante. Successivamente potrebbe facilmente subentrare il problema della formazione del fungo dell’armillaria. Nel forlivese, a Villafranca di Forlì, il torrente Montone ha rotto gli argini in corrispondenza del cavalcavia dell’autostrada. Nel cesenate – informa Coldiretti Emilia Romagna – sono ingentissimi i danni conseguenti all’esondazione del Savio. Fragole, ciliegi e albicocchi precoci sono sotto un metro d’acqua. A ciò si aggiunge la proliferazione incontrollata, a causa dell’acqua stagnante, della drosofila, o moscerino della frutta, dannosissimo per la frutta rossa.

PROSEGUE IL DEFLUSSO DELLA PIENA IN EMILIA ROMAGNA

"Le piene stanno defluendo. La situazione più critica si è verificata nelle prime ore di questa mattina a Forlì" nella zona interessata alla rottura dell'argine del fiume Montone "dove c'è il quartiere di Villafranca parzialmente allagato e quindi ci sono interventi di assistenza. Nel resto della regione siamo ancora in allarme perchè i livelli dei fiumi in diversi tratti sono ancora molto alti ma non ci sono altre situazioni di emergenza": lo ha detto il direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile dell'Emilia Romagna, Maurizio Mainetti, interpellato dall'Agi sulle criticità nel territorio legate al maltempo. In Emilia Romagna, l'allerta rossa rimane "sicuramente fino ad oggi a mezzogiorno - ha concluso Mainetti - poi valuteremo se rientrare su un'allerta arancione o meno".

CHIUSO IL PONTE DI CONCORDIA

La piena sta arrivando nella Bassa. Chiuso anche il ponte di Concordia

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.32291469:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/locale/la-falda-di-campogalliano-i-volontari-de-il-pettirosso-in-aiuto-degli-animali/115324/115947]]

A Modena e provincia restano chusi Ponte Alto, Ponte dell'Uccellino, via Curtatona e Navicello Vecchio In provincia sono stati chiusi anche Ponte Pioppa a Rovereto e Ponte Motta a Cavezzo

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.32105647:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/05/13/fotogalleria/campogalliano-operazione-salviamo-l-agriturismo-la-falda-1.32105647]]

LA SITUAZIONE

La piena del fiume Secchia sta transitando regolarmente ma i livelli, pur in significativa diminuzione, sono ancora troppo alti per consentire la riapertura di Ponte Alto a Modena e del ponte dell'Uccellino, tra Modena e Soliera.

Chiusi sul Secchia anche ponte Motta a Cavezzo e ponte Pioppa a Rovereto, di competenza della Provincia.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.32291470:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/locale/videoracconto-modena-fiato-sospeso-per-la-piena-del-secchia-e-del-panaro/115322/115945]]


Rimangono chiusi in via precauzionale a Modena anche il ponte di via Curtatona, sul torrente Tiepido, e quello di Navicello vecchio, sul Panaro, di competenza della Provincia, la cui riapertura, però, è prevista entro le 7.30.


È aperta alla circolazione via Gherbella dove nella serata di ieri Aipo ha provveduto alla pulizia del Tiepido dai rami che avrebbero potuto rallentare il deflusso dell'acqua sotto il ponte.


Pulita e aperta regolarmente al traffico anche la rotatoria di San Pancrazio, dove confluiscono la Nazionale per Carpi e la provinciale proveniente da Campogalliano. Su entrambe le strade si prevedono comunque rallentamenti alla circolazione.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.32037333:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2019/05/13/news/emergenza-meteo-si-attende-la-piena-a-modena-l-elenco-dei-ponti-chius-previsti-disagi-alla-viabilita-allerta-tra-soliera-e-bomporto-1.32037333]]

QUANDO RIAPRIRANNO I PONTI?


La riapertura dei ponti sarà valutata nel corso della mattina dai tecnici. In programma anche un incontro del Centro coordinamento soccorsi al Centro unico di protezione civile di Marzaglia. Attivo anche il Coc, Centro operativo comunale, con compiti sulle funzioni di pianificazione, volontariato, strutture operative locali e viabilità.
Durante la notte tecnici del Comune e volontari di Protezione civile, oltre agli operatori della Polizia municipale, hanno garantito l’attività di monitoraggio di tutto il nodo idraulico modenese che continuerà anche nelle prossime ore.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.32291471:Video:https://video.gazzettadimodena.gelocal.it/locale/ponte-alto-arriva-la-piena-del-13-maggio/115269/115892]]

LE PREVISIONI METEO

A MODENA E PROVINCIA

Al mattino in pianura nuvolosità variabile, sui rilievi nuvolosità variabile con piogge sparse; dal pomeriggio nuvolosità variabile.

Temperature minime del mattino comprese tra 7 °C sui rilievi e 11 °C in pianura, massime pomeridiane comprese tra 11 °C sui rilievi e 16 °C in pianura.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.32093425:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/05/13/fotogalleria/campogalliano-i-volontari-del-centro-il-pettirosso-salvano-gli-animali-dalle-acque-1.32093425]]

IN EMILIA ROMAGNA

Stato del tempo: nuvolosità irregolare con parziali schiarite e residui piovaschi nelle prime ore del mattino sulla Romagna.

Temperature: stazionarie, attorno a 11 gradi nei valori minimi e comprese tra 13/14 gradi sulla fascia costiera e 18 gradi sulla pianura occidentale nei valori massimi.

Venti: prevalentemente nord-orientali , moderati con raffiche fino a forti sui rilievi centro-orientali, sulla costa e sul mare al mattino in attenuazione pomeridiana.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:foto-e-video:1.32079156:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/foto-e-video/2019/05/13/fotogalleria/emergenza-fiumi-album-di-una-mattinata-a-ponte-alto-con-il-fiato-sospeso-1.32079156]]

COSA E' SUCCESSO IERI IN REGIONE

 Prosegue l’ondata di maltempo in Emilia-Romagna, dove è stata interrotta la ferrovia Rimini-Bologna, nel tratto tra Faenza e Cesena, a fini precauzionali a causa della chiusura del ponte della ferrovia sul fiume Savio, e dove si registrano alcune interruzioni sulle strade provinciali in Appennino per smottamenti, frane e allagamenti. In particolare,

in provincia di Forlì-Cesena, a Mercato Saraceno ci sono 15 persone rimaste isolate per la chiusura della strada Monte Sorbo Cà di Pisino, tre a Bagno di Romagna e due famiglie a Modigliana, oltre a due persone evacuate in via Ponte Scolle, a Cesena, allagata dal rio Caselecchio. Scuole chiuse martedì in quest’ultima città, oltre che a Ravenna e Cervia. Allerta rossa in pianura per le piene di Secchia, Panaro, Reno e fiumi romagnoli.

Nel Forlivese, il fiume Montone ha rotto un argine sotto il ponte dell’autostrada, a San Martino in Villafranca, nel tardo pomeriggio, a 300 metri dalle case. Intanto, per martedì, secondo il Dipartimento della protezione civile, un’ampia area ciclonica, centrata sull’Italia, riporterà condizioni di instabilità su parte del Centro-Sud, con piogge diffuse e temporali sparsi, con fenomeni più insistenti le regioni del medio versante adriatico. I forti venti, persistenti su queste aree, causeranno anche un ulteriore sensibile calo delle temperature, specie nei valori massimi.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata allerta rossa fino a martedì su parte dell’Emilia-Romagna. Arancione su parte di questa regione, delle Marche, dell’Abruzzo e del Molise. Allerta gialla su Umbria, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Ma il maltempo in avvio di settimana ha colpito, in particolare, la provincia di Forlì-Cesena, dove sono chiuse anche una serie di strade e sottopassi per allagamenti, come la statale 9, sul Ponte Nuovo sul fiume Savio e il ponte del Risorgimento sullo stesso corso d’acqua. Traffico interrotto sulla ’Tangenziale di Cesenà in entrambe le direzioni tra le uscite numero 3 e 5. Disagi e chiusure di alcune strade anche fra Imola e Reggio Emilia.

In Appennino, ancora, ci sono stati smottamenti a Verghereto, sulla provinciale che porta a Bagno di Romagna e a Modigliana. Frane e dissesti interessano tratti della viabilità comunale e provinciale a Roncofreddo, Sarsina, Tredozio, Civitella-Civorio, Ranchio-Civorio e Verghereto.

A Ravenna, la piena del Senio va verso il record storico di 15 metri a Cotignola, dove si stanno rialzando gli argini con i sacchetti di sabbia. Il sindaco ha chiesto ai cittadini che vivono nelle zone più a rischio di non uscire o di restare ai piani alte delle abitazioni. Sulla costa si sono verificate erosioni diffuse della linea del litorale. Per quanto riguarda la provincia di Rimini, sul Marecchia ha ceduto la briglia del Consorzio di bonifica Romagna.

A Modena, la piena del Secchia sta transitando a Ponte Alto. Ci sono allagamenti delle zone golenali e a valle di Campogalliano. La piena del Panaro, invece, ha già superato il capoluogo. In Appennino ci sono disagi su alcune strade provinciali: chiuse per dissesto a Sestola la Roncoscaglia (Sp 324) e a Zocca la provinciale (Sp623) all’incrocio tra le vie Boccaccio e Dante Alighieri.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google