Illimity, trimestrale in rosso di 5,9 milioni «secondo previsioni»
La banca Illimity chiude in rosso il primo trimestre 2019, con una perdita di 5,9 milioni di euro, «in linea con quanto previsto dal piano industriale».
«Abbiamo rispettato tutte le scadenze del piano industriale 2018-2023 e generato solidi volumi di business - dice Corrado Passera, che guida l’istituto di credito sorto dalla modenese Banca Interprovinciale - Il risultato economico è quindi pienamente in linea con quanto atteso e riflette la natura di start-up della nuova banca i cui risultati ancora non riflettono tutti i benefici della leva operativa».
« I crediti netti verso clientela hanno raggiunto 513 milioni (+6%) - afferma Illimity - Dall'inizio dell'operatività a settembre 2018 a fine aprile la banca ha originato business nei segmenti previsti dal piano industriale per complessivi 745 milioni confermando la traiettoria di crescita dei volumi prevista dal piano industriale 2018-2023. Illimity ha mantenuto una robusta dotazione patrimoniale e di liquidità, con un CET1 ratio pari a circa l'83% e cassa e titoli prontamente liquidabili per circa 430 milioni di euro, che supporteranno l'intero percorso di crescita dei volumi previsto dal piano industriale quinquennale. I ricavi di periodo comprendono circa 0,9 milioni di euro derivanti dalla cessione nel corso del trimestre di ulteriori 65 milioni di titoli di Stato. Le spese per il personale, pari a circa 6,5 milioni di euro, riflettono il reclutamento di nuove risorse (da 138 di fine 2018 a 210 a marzo, oggi ulteriormente salito fino a 240). Le altre spese amministrative includono costi per consulenze e costi connessi alla fase di start-up che possono essere considerati come non ricorrenti per 2,6 milioni». —
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