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La banda a Milano con gli alpini nel ricordo di Ezio Cappelletti

Daniele Montanari
La banda a Milano con gli alpini nel ricordo di Ezio Cappelletti

I musicisti modenesi all’adunata nazionale con il cuore al maestro scomparso Li ha guidati Elena Grisanti. Nella delegazione pure i sindaci e la banda di Fanano

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A Milano nel nome di Ezio.

È stata un’adunata nazionale molto particolare quella vissuta dalla banda di Montefiorino, che da più di un decennio non manca mai di accompagnare l’appuntamento clou degli Alpini, alla testa delle delegazione modenese.

L’evento infatti era nel cuore del compianto maestro Ezio Cappelletti, anima e trascinatore del pittoresco e affiatato gruppo delle “divise gialle”, dalla spiccata connotazione giovanile. Legatissimo agli Alpini, aveva organizzato quella trasferta tante volte, iniziando a parlarne mesi prima, per studiare ogni dettaglio.

Era ciò che si accingeva a fare anche la sera dell’11 febbraio, quando prima di recarsi a una riunione un infarto l’ha colto nel suo bar ristorante (il Panoramic-Grizzly) non lasciandogli scampo. Il suo gruppo ha raccolto il testimone e sabato e domenica è andato a Milano pensando mille volte a lui, tra marce e concerti.

A raccogliere l’eredità di maestro la 31enne Elena Grisanti, diplomata in clarinetto al Conservatorio di Castelnovo Monti e responsabile da una decina d’anni della Scuola di musica della banda. Assieme al presidente Riccardo Baroni, ha organizzato al meglio la trasferta: Montefiorino ha fatto un figurone, sfilando lungo i viali del centro, davanti al Duomo, in Galleria, davanti alla Scala, fino al gran finale al castello sforzesco. Elena è stata notata e intervistata dalle telecamere Rai, quale unica donna a dirigere. Quartier generale vicino alla basilica di Sant’Eustorgio, dove il maestro è stato ricordato nella messa domenicale e con la maxi foto di gruppo attorno allo striscione “Ezio con noi”, tra due grandi cuori gialli.

Per Elena (che è la seconda donna alla guida di una banda in provincia dopo Silvia Torri di Lama) è stata una bella emozione: «Il ricordo di Ezio era ad ogni passo – ammette – abbiamo cercato di onorare al meglio questo impegno a cui teneva moltissimo. Sarà sempre con noi: la banda continuerà ad essere quello che lui voleva, nello spirito goliardico, nella passione per la musica e nell'amicizia».

IMMANCABILE FANANO

Nella delegazione modenese, oltre agli Alpini dei vari gruppi provinciali, 11 rappresentanti dei vari Comuni, tra sindaci e delegati (Montefiorino, Prignano, Serra, Sestola, Fanano, Riolunato, Fiumalbo, Guiglia, Zocca e Montese, per la pianura solo Formigine). E l'immancabile banda di Fanano, guidata dal maestro Giovanni Contri e dal presidente Chicco Donini.

Banda Alpina dal 1974 (ma con una storia documentata almeno dal 1888, tra le più antiche d’Italia) anch’essa non manca mai all'adunata generale (così come a quella provinciale, che guida) e ha sfilato e suonato in grande spolvero: «Milano è stata una bella emozione anche per noi – sottolinea Contri – una cornice stupenda e un affetto meraviglioso». —

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