La prof Fiorella Belpoggi «Amianto, risolvete ora»
SAN FELICE. «Tornerò, per spiegarvi anche altre cose» Fiorella Belpoggi, direttore della Patologia del Centro Cesare Maltoni Ricerca sul Cancro dell’Istituto Ramazzini, e direttore del Laboratorio Sperimentale europeo, dove vengono eseguiti gli studi Bpl, ha “adottato” San Felice, al termine di una serata intensa di informazione su salute e ambiente. Ospite d’onore di un appuntamento informativo dedicato in particolare all’amianto (una emergenza di cui San Felice è “prigioniera”) Belpoggi - che alle europee è candidata con i Verdi - ha raccontato l’esperienza del Ramazzini e ha provato a spiegare i pericoli dell’amianto e la necessità di preservare più in generale l’ambiente “ingabbiando i lupi”, ovvero tutti i fattori patogeni di cui l’ambiente è sempre più intriso. Sull’amianto - elogiando Carpi che sostituirà le vecchie tubature Aimag - ha spiegato che la soluzione più facile per San Felice sarebbe quella di “interrare” nella massima sicurezza le enormi quantità che si trovano un po’ ovunque (specie nella ex Bianchini). Riguardo invece allo studio di “caratterizzazione” dei siti contaminati affidato alla facoltà di Geologia, la prof è stata diretta: «Non si tratta più di caratterizzare, ma di risolvere il problema». Tesi fatta propria anche dall’amministratore giudiziario della ex Bianchini (dove si trova la famosa montagna), avvocato Di Legami, che in risposta ai circa 40 sondaggi proposti ha suggerito venga convocata una Conferenza di Servizi per risolvere il problema, non per sondare.
A spiegare la situazione istituzionale, le tante ambiguità di una storia imbarazzante per San Felice è intervenuto anche il consigliere comunale Massimiliano Fortini (San Felice in Movimento) citando atti giudiziari e delibere. Per l’osservatorio civico Ora Tocca a Noi c’era invece Maurizio Poletti che ha invocato il ruolo centrale dei sindaci, rispetto alle tante emergenze che colpiscono la Bassa. Ospite Michel Stefani, del neocostituito comitato Salute e Ambiente di Concordia, che ha spiegato la genesi delle proteste scoppiate a Concordia, per un progetto sovradimensionato e rimasto a lungo sconosciuto di biogas. —
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