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Muzzarelli replica a Forni «I suoi attacchi infondati»

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FANANo. «Clemente Forni con gli attacchi che ha lanciato a me e alla mia giunta ha fatto solo disinformazione: parli di programma e di cosa concretamente intende fare lui per Fanano, della sua visione di territorio, invece di riportare cose non vere».

Così il sindaco Stefano Muzzarelli ribatte al suo avversario alle elezioni, che venerdì sera alla sua presentazione ha fatto affondi affilati sulla questione del Punto nascita e della gestione dell’acqua. «Il Punto nascita di Pavullo non è stato chiuso da nessuno dei sindaci della provincia, sia di destra che di sinistra – replica – perché non è un fatto politico: la decisione di sospendere l’attività è stata presa seguendo una legge nazionale. La stessa normativa applicata qui come in Piemonte e in Lombardia. Io non ho mai votato per chiuderlo: ho sempre sottolineato l’importanza del mantenimento dei servizi in montagna, specie quelli socio-sanitari, e sarò in prima fila nel chiedere la riapertura se verrà rivista la legge dando la possibilità tecnica di ripartire».

Quindi il servizio idrico integrato: Forni ha detto che c’è un accordo per cederlo a Hera siglato da Lugli nel 2009. «Non c'è alcun tipo d’accordo – risponde – sia io che Lugli abbiamo dimostrato coi fatti di voler continuare con la gestione in economia in capo al Comune. E così andremo avanti: sono andato a Roma con altri sindaci per sollecitare al Governo un provvedimento che riconosca legalmente questo tipo di gestione. E il ricorso al Tar contro Atersir l’ho fatto senza essere spronato da nessuno. Se ci abbiamo messo un po’ a presentarlo, è perché prima abbiamo voluto documentarci, riflettere e capire bene quali armi potevamo mettere in campo in questa battaglia». —

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