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Un bando per i progetti a forte impatto sociale

G.F.
Un bando per i progetti a forte impatto sociale

Saranno finanziate le imprese capaci di generare inclusione e innovazione per sostenere persone in difficoltà. Possono partecipare anche nuove aziende 

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Nuove esperienze solidali per sostenere persone in difficoltà. È lo spirito del bando “Make Your Impact”, presentato ieri nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio. L’ente mette a disposizione tre contributi a fondo perduto da 20mila euro ciascuno. Da Fondazione Italiana Accenture 10mila euro per il progetto più tecnologicamente innovativo. UniCredit ha previsto finanziamenti a tasso zero per un massimo di 150mila euro a ciascuno dei tre progetti vincenti nell’ambito dell’offerta di Impact Financing.

I destinatari del bando sono le realtà del terzo settore modenesi. Possono sottoscrivere progetti sia imprese e cooperative sociali già esistenti (esclusi i consorzi) sia imprese sociali di nuova formazione con due clausole. Devono acquisire la qualifica entro il 10 luglio 2019 (data di chiusura delle candidature) ed essere registrate entro il 6 settembre 2019. Ogni ente può presentare massimo un progetto, i cui beneficiari sono donne e uomini definiti «in condizione di fragilità e vulnerabilità».

Il bando fa riferimento sia alla legge 381/1991 sia al regolamento europeo 2204/2002 per definire meglio a chi possono rivolgersi gli enti del terzo settore. Possono essere beneficiari dei progetti sia invalidi (fisici, psichici e sensoriali) sia persone già seguite da istituti psichiatrici o comunque soggette a trattamenti psichiatrici, tossicodipendenti e alcolisti, minori in età lavorativa in difficoltà familiari e condannati ammessi a misure alternative al carcere. Gli enti del terzo settore che desiderano partecipare possono anche mirare agli under 25 in cerca del primo lavoro regolare e ai migranti in cerca di lavoro, persone appartenenti a minoranze etniche che desiderano ampliare curriculum e conoscenze linguistiche in cerca di un lavoro stabile e persone in cerca di un nuovo lavoro dopo almeno due anni dall’ultimo. Si possono prevedere porte aperte per adulti soli con almeno un figlio a carico e disoccupati di lungo periodo, over 50 e persone senza licenza superiore senza lavoro (o in procinto di perderlo). Ancora, si possono realizzare progetti per persone con dipendenze, alla ricerca di un nuovo lavoro dopo una sanzione penale e donne di Paesi in cui il tasso di disoccupazione femminile sia preponderante rispetto a quello maschile. In tal senso, i progetti dovranno generare «impatto sociale» sul territorio. da cui il nome dell’iniziativa.

Da banca UniCredit in arrivo ulteriori riconoscimenti fino a 10mila euro se gli obiettivi sociali dichiarati su carta si tradurranno in esperienze reali. Gli enti interessati possono concorrere in almeno un ambito tra agrifood, cultura, economia circolare, servizi educativi e sportivi, servizi sociosanitari e inserimento lavorativo, turismo, welfare aziendale e di comunità. È possibile fare «coprogettazione d’interventi – come sottolineato da Paolo Cavicchioli, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio – per la realizzazione di progettualità innovative ed economicamente sostenibili». I progetti devono essere anche replicabili. Le domande vanno consegnate entro il 10 luglio, dopo l’accesso alla piattaforma virtuale makeyourimpact.ideatre60.it. —

G.F.

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