Veicoli, ambiente e tecnologia: allo Storchi meeting mondiale
I cambiamenti veloci al centro della riflessione di ospiti di livello internazionale Presto un’Academy sull’intelligenza artificiale
Veicoli e sostenibilità ambientale, mutamenti climatici e calcolo autonomo, tecnologia e giurisprudenza. Sono i cambiamenti veloci o “Fast Changes” di cui si discuterà sabato al Teatro Storchi.
Il teatro sarà sede dalle 15 della terza edizione di TEDx Modena. L’evento è organizzato nell’ambito di Modena Motor Valley e vede la collaborazione di Unimore e Muner (l’università del veicolo dell’Emilia Romagna). Ogni ospite avrà 18 minuti per descrivere esperienze di vita e lavorative nei propri campi, terrestri o spaziali. Già, perché Pablo Suarez (docente alla Boston University) è infatti ricercatore del Marshall Center della Nasa, l’agenzia spaziale americana. «È uno dei massimi esperti in termini di cambiamenti climatici», ha ricordato ieri Fabrizio Bulgarelli, organizzatore della conferenza. Dall’Australia l’ex giudice della Corte federale Tony Pagone (presidente dell’Unione internazionale dei magistrati) e la ricercatrice di tecnologia dell’informazione Jiaranai Keatnuxsuo. Elena Bonfiglioli rappresenterà Microsoft, Giovanni Corazza il Consorzio interuniversitario per il calcolo automatico (Cineca). Invitati anche il musicista Fabrizio Poggi, lo psicoterapeuta Giorgio Nardone e il giornalista Leo Turrini, esperto di motori. Il mondo della quattro ruote sarà analizzato dal docente Unimore Francesco Leali. Il professore è coordinatore del Campus modenese d’Ingegneria avanzata del veicolo o Advanced Automotive Engineering. Il corso si svolge in lingua inglese e rientra tra i sei avviati due anni fa a Bologna per disegnare le automobili del futuro. «I corsi stanno andando bene – ha assicurato il prorettore Unimore Sergio Ferrari – e hanno l’ambizione di richiamare studenti dagli Stati Uniti. Non è un’impresa semplice perché negli Usa sono molto rigidi con le procedure». Il corso internazionale ha permesso a Unimore d’incrementare gli studenti stranieri, «che ormai sono più di 1.500» secondo le cifre riportate da Ferrari non sarà l’ultimo. «Partirà un Academy sull’intelligenza artificiale che ci vede in pole position – ha ribadito il prorettore – grazie a Rita Cucchiara (docente Unimore, direttrice del laboratorio nazionale d’intelligenza artificiale). Probabilmente ne partirà un altro sull’agrifood».
G.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google