I giovani del Rotaract al servizio della città
Si è tenuta negli spazi del ristorante “La Meridiana” la cerimonia di riapertura del Rotaract Club Sassuolo, movimento promosso dal Rotary Club che riunisce giovani tra i 18 e i 30 anni. «È davvero una serata importante – ha dichiarato il neopresidente di Rotaract Sassuolo, Francesco Rossi – che pone fine ad un percorso di rinnovamento che abbiamo attraversato con l’obiettivo di riportare questo club al servizio della città. Vogliamo riuscire a rispondere a quante più esigenze possibili e allo stesso tempo coinvolgere i ragazzi che potrebbero essere interessati a diventare parte di questa esperienza». Il rinnovato Rotaract, ad oggi, è formato da 8 giovani che hanno in comune la voglia di impegnarsi per aiutare gli altri. «Fare service – ha spiegato Francesco – è il voler cercare di risolvere alcune esigenze e necessità che la comunità ci pone davanti. Attualmente stiamo collaborando con l’Aism, ovvero l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla: facendo lavorare insieme il loro gruppo giovani ed il nostro, speriamo di riuscire a realizzare dei progetti che facciano conoscere questa malattia a quante più persone possibili. Organizzeremo una camminata, li stiamo aiutando per alcune attività di informazione e sensibilizzazione e loro ci stanno dando l’opportunità di imparare tanto». Tra gli ospiti della serata, non a caso, la 26enne sassolese Lorena Stefani, fondatrice della sezione Young Modena dell’associazione e malata da 7 anni, che lo scorso aprile ha conquistato una medaglia alla mezza maratona di Genova. Alla serata era presente anche il governatore del distretto 2072 Paolo Bolzani. — E.A.
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