Gazzetta di Modena

Modena

MORTE IN A1 

L’autopsia rivela: Scalea stroncato da un malore in mezzo all’area sosta

C.G.

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Non c’è nessun giallo o delitto particolare dietro la morte di Angelo Scalea, la guardia giurata bolognese morta a 51 anni nell’area di sosta di Castelfranco sulla A1. L’autopsia ha stabilito infatti che a uccidere l’uomo è stato quasi certamente un malore improvviso, probabilmente un infarto, che lo ha colto forse a bordo della cabina di un camion: pare certo infatti che dopo il malore è caduto dall’alto procurandosi la ferita alla testa; ferita che, come detto da subito, non sarebbe la causa del decesso. Insomma, è stato un decesso naturale quello che ha portato alla sua morte.

Resta però aperta la questione dei mancati soccorsi: poteva essere salvato?

Il corpo è stato trovato privo di vita in mezzo alla corsia dei camion di quella piazzola grande. Chi lo “ospitava” in cabina è scappato e d è oggetto di ricerche da parte della Squadra Mobile della polizia che sta indagando sul caso: si cerca soprattutto un riscontro nelle telecamere di videosorveglianza. Ma è anche possibile che altri autisti abbiano visto un corpo in terra girandogli attorno per non impicciarsi finché un camionista ha controllato scoprendo che era morto e ha dato l’allarme.

Secondo quanto si è saputo anche dai familiari, Scalea soffriva di gravi problemi cardiaci. L’autopsia condotta in Medicina legale lo conferma. —

C.G.

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