«Nessuna interferenza: i dati c’erano e la lettera fu inviata dopo gli esiti»
«La Regione chiese e ottenne dal Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, l’istituzione di una commissione internazionale di esperti che rispondesse ai quesiti sui possibili inneschi del sisma 2012. Alle “Raccomandazioni” contenute nelle Conclusioni di quell’autorevole lavoro la Regione si è rigorosamente attenuta, mettendo al primo posto il tema della sicurezza dei cittadini, secondo i più avanzati studi scientifici». Così l’assessore Gazzolo difende la linea della regione: «Agli atti della Regione il Rapporto Ichese venne trasmesso dal Capo Dipartimento con protocollo del 17 febbraio 2014 con un apparato di Allegati, sui quali aveva lavorato la Commissione, fra i quali figura anche il Documento Stogit con un capitolo dedicato con diagrammi e dati “all’attività di monitoraggio durante la fase sperimentale di iniezione in regime di sovrappressione”. Per quanto riguarda la lettera che la Regione indirizzò il 3 marzo 2014 alla Commissione Ichese, non essere vista come interferenza, non solo per motivi di contenuto, dove è esplicito il richiamo alle “Raccomandazioni” del Rapporto, ma anche perché successiva a redazione e trasmissione del Rapporto stesso, del mese precedente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google