Notte sulle strade e nelle zone a rischio per la sicurezza dei formiginesi
Municipale, Volontari, Guardi ecologiche e coordinatori dei Controlli di Vicinato hanno vigilato su centro e frazioni
Una notte sulle strade con gli agenti della Polizia Municipale per controllare il territorio e la sua sicurezza. Dai posti di blocco sulle strade, al controllo dei documenti di chi è fermato alla vigilanza nel centro storico e nelle frazioni, fino al monitoraggio delle aree verdi, dei parchi e soprattutto delle zone ritenute più a rischio.
Alle operazioni a tappeto, che si ripetono con costanza hanno partecipato alcune sere fa gli operatori della Polizia locale di Modena, Castelfranco Emilia, Formigine, Maranello, Nonantola, San Cesario, Sassuolo e quelli delle Unioni di Comuni Terre d’Argine, Terre di Castelli, Unione Area nord, Unione del Sorbara e Unione del Frignano. Ci sono poi state novità per il controllo territoriale: oltre ai Volontari della Sicurezza e alle Guardie Ecologiche, infatti, ad affiancare nel territorio formiginese il comandante Mario Rossi, c’erano anche i coordinatori dei gruppi di controllo di vicinato. I sei coordinatori presenti hanno partecipato in veste di osservatori e hanno così potuto capire in diretta come avviene la vigilanza sul territorio, come ci si comporta nelle situazioni di emergenza o sospette: «È la seconda volta che personalmente partecipo a una simile iniziativa serale – ha raccontato Omar Redeghieri, coordinatore del gruppo di via Tardini – e credo sia davvero interessante. Innanzitutto, serve a capire meglio come funzionano queste attività e, in secondo luogo, supportare le forze dell’ordine è un aiuto dato anche alla comunità».
Primo obiettivo della serata è stato quello della zona de La Bertola: «Casinalbo – ha commentato il comandante Mario Rossi – ultimamente ha visto qualche episodio di furto. Ci vorrebbero i mezzi per garantire un presidio maggiore, servirebbe un agente ogni mille abitanti e, qui, siamo in carenza di dieci elementi. Ma posso garantire che viene fatto tutto il possibile e anche oltre per garantire una efficace copertura ai cittadini sul fronte sicurezza. Anche se non è facile...».
Nel corso dei controlli, eseguiti lungo le vie del quartiere, polizia e volontari si sono serviti delle torce per osservare meglio gli ambiti bui e defilati delle abitazioni. Ogni zona a rischio del centro storico formiginese è stato battuto nel silenzio della notte.
Seconda tappa dell’operazione-sicurezza è stato il cimitero di Magreta, dove gli agenti si sono recati anche per un problema col cancello, rimasto aperto per un guasto. Piccoli problemi quotidiani da risolvere. Piccoli ma non meno importanti.
Il comandante ha sottolineato l’importanza del controllo nei cimiteri per evitare furti di rame. Sempre a Magreta, le pattuglie hanno ispezionato la zona delle scuole, in passato bersagliata da diversi furti, che è risultata essere piuttosto tranquilla. Penultima meta della serata Corlo, nella zona di via Cavazzuti.
«I controlli continui – ha aggiunto il comandante – hanno via via diradato i balordi che in passato trascorrevano le serate in questo parco». Il pattugliamento si è concluso a Colombaro, dove è stato ispezionata anche il cimitero: «Il lavoro dei volontari è fondamentale – ha concluso Rossi – e far vedere la nostra presenza sul territorio costituisce un buon deterrente contro i crimini». —
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