Rapina con la pistola la sala slot e viene arrestato all’uscita
Il 64enne, giocatore incallito, ha puntato la Beretta contro guardia e cassiere Fuori aveva l’auto col triangolo per simulare un guasto: ha trovato i vigili urbani
Aveva deciso di rapinare la “sua” sala slot, quella dove era un habitué e dove aveva lasciato tantissimi soldi. Voleva riprenderli, fare un colpo mordi e fuggi, usando la pistola Beretta dell’anziano padre che aveva in casa. Ma il piano per la fuga , proposto a qualsiasi malvivente del mestiere, avrebbe fato sorridere. Non è stato certo un grande escamotage quello di lasciare la propria auto davanti al luogo della rapina, all’imbocco di una rotatoria tra le più trafficate e importanti, ferma, con le quattro frecce e il triangolo per terra a simulare un guasto meccanico. E per di più, sebbene fosse anche un orario a traffico zero, non aveva fatto i conti con l'emergenza meteo dei fiumi, che aveva lasciato insonni anche le forze dell’ordine, soprattutto la Municipale i cui uomini dovevano monitorare strade e garantire un rapido scorrimento del traffico nelle ore più “calde”. Quella Dacia che impalava la rotonda, non è certo passata inosservata. Da qui l’arresto per questo bandito improvvisato, un 64enne italiano residente in città, che poco dopo le 5 di lunedì si è introdotto nella grande sala giochi Las Vegas aperta 24 ore su 24, situata in via Emilia Est 1151.
L’uomo, col volto coperto da un artigianale passamontagna e impugnando un’arma da fuoco, una pistola Berretta carica, è entrato nella sala giochi, ha minacciato l’addetto alla sicurezza puntandogli l’arma e ha intimato ai due cassieri di consegnargli i soldi. A quell’ora nessun altro era presente nel locale. Presi circa 3mila euro, il rapinatore è uscito dalla sala scommesse togliendosi il passamontagna. Doveva tornare ad essere un automobilista in panne. Ma nel frattempo, era passato un equipaggio dei vigili, in servizio per l’allerta fiumi, diretta verso Ponte Alto. Gli agenti, notando l’auto ferma in una posizione in cui poteva costituire un pericolo per altri veicoli, si erano fermati a verificare la situazione. E così ecco che “le parti” si sono incontrate. Dopo un breve scambio di battute e al sopraggiungere della guardia della Las Vegas, i due agenti si sono resi conto di quanto stava accadendo. Il rapinatore è quindi salito sull’auto tentando di metterla in moto, ma la prontezza degli agenti ha messo fine al tentativo di fuga: mentre uno dei due ostacolava la fuga del rapinatore con la vettura di servizio, l’altro lo ha raggiunto nell’abitacolo ed ha estratto le chiavi dell’accensione. Il 64enne è stato quindi bloccato e arrestato; addosso gli è stata trovata l’arma e il denaro appena sottratto. Ha vecchi precedenti per reati contro il patrimonio e in casa dove vive coi genitori sono state trovate munizioni e un fucile da caccia che l’uomo deteneva regolarmente. —
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