“Siete vecchi” ai giovani che cantano “Bella ciao”
Le prime contestazioni sono partite da Piazza dei Martiri alle 20,30 anche prima che sul palco arrivasse il ministro Matteo Salvini. Una cinquantina di persone, tra cui attivisti del centro sociale Guernica, hanno cominciato a intonare cori “Siamo tutti antifascisti” esponendo alcuni striscioni tra cui “Prima l’umanità, aprite i porti, aprite le vostre menti”.
Ma l’atmosfera si è surriscaldata quando pochi istanti prima dell’arrivo del leader leghista è stato esposto – sul tetto di un’abitazione difronte al palco – il contestato striscione a firma “Collettivo Iskra” che ha richiesto l’intervento immediato della Digos. Ma la piazza leghista non ha fatto neppure in tempo a incitare in coro il “Capitano” che sotto i portici una ventina di giovani hanno iniziato a intonare “Bella Ciao” alzando cartelli tra cui “Mai con Salvini”, “Vai a lavorare” e “-1”: qualcuno dalla piazza ha contestato, il ministro ha proseguito il suo intervento provando a mantenere la calma, poi ha sbottato: «Siete vecchi…». Cori (e qualche insulto) sono proseguiti per tutto l’intervento, gli agenti della Digos sono intervenuti solo a cordone di sicurezza tra i contestatori e i simpatizzanti leghisti spegnendo sul nascere le prime schermaglie: «A me hanno sequestrato un cartello “Non in mio nome” all’ingresso – denuncia Giorgia C. – Sono stata trattenuta per mezz’ora: questo è assurdo, pubblicherò il video». A fine comizio altre contestazioni nei giardini del teatro. —
S.A. G.C.
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