Ufficiale: Brambilla nuovo direttore Ausl
Il medico milanese era in carica ad Alessandria: ritorna in Emilia Romagna dove ha già ricoperto vari ruoli dirigenziali
All’inizio era l’opzione numero due (almeno per la politica) ma giorno dopo giorno le sue quotazioni sono aumentate, facendo così passare in secondo piano il fatto che ancora una volta la sanità modenese sarà affidata a un dirigente venuto da fuori.
Del resto, il medico milanese Antonio Brambilla conosce bene il sistema sanitario emiliano-romagnolo: sarà lui, come anticipato ieri dalla Gazzetta, a guidare l’Azienda sanitaria modenese dopo le dimissioni forzate di Massimo Annicchiarico.
La decisione è arrivata ieri nel corso della seduta della Conferenza territoriale, sociale e sanitaria modenese, che ha così valutato e approvato la proposta arrivata dalla giunta regionale, che il giorno prima aveva dato il via libera a Brambilla preferendolo ad Anselmo Campagna, modenese oggi direttore del Servizio ospedali della Regione. Erano loro, infatti, le uniche due opzioni rimaste sul tavolo di Stefano Bonaccini e Gian Carlo Muzzarelli dopo l’eliminazione degli altri possibili candidati (come il direttore generale dell’Ausl di Ferrara Claudio Vagnini, un altro buon nome, ma che avrebbe aperto un problema nella città estense, e il dg sassolese Bruno Zanaroli): così, se inizialmente la politica si era espressa per Campagna per avere un direttore modenese, la vicinanza dell’attuale direttore del Servizio ospedali a Licia Petropulacos, l’ex direttore dell’Azienda ospedaliero-universitaria - con la quale Campagna ha sostanzialmente condiviso tutto il percorso professionale - gli ha fatto preferire l’altra opzione. Opzione che risponde al nome di Antonio Brambilla, dunque, medico milanese e da giugno scorso direttore generale dell’Azienda sanitaria locale di Alessandria. Per lui si tratta di un ritorno in Emilia Romagna, dove ha ricoperto vari ruoli dirigenziali, tra i quali, dal 2015 fino al termine della sua permanenza in viale Aldo Moro, quello di responsabile del Servizio Assistenza territoriale. Sempre in Regione, dal 2008 al 2015, era stato dirigente del Servizio Assistenza distrettuale, Medicina generale, Pianificazione e Sviluppo dei servizi sanitari. Precedentemente, all’Ausl di Piacenza, aveva diretto l’Unità operativa complessa Governo clinico del Territorio e il Dipartimento delle Cure primarie.
All’obiettivo della territorialità, insomma, è stato preferito quello del rinnovamento, portando la politica a optare per un dirigente svincolato dagli ex direttori modenesi: una scelta che alla fine ha messo d’accordo tutti, portando il sindaco e presidente della Conferenza sociosanitaria Gian Carlo Muzzarelli a dare il via libera al governatore Stefano Bonaccini, che nei prossimi giorni, dopo l’accettazione formale da parte del candidato, firmerà il decreto di nomina per il nuovo direttore generale. —
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