Gazzetta di Modena

Modena

via dragatori 

«Discarica abusiva e auto a fuoco In mano al degrado»

L.G.

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Lega ancora all’attacco dell’amministrazione sul degrado della periferia, e in particolare delle zone industriali a nord della città. Nel mirino del Carroccio c’è via dei Dragatori, strada compresa tra l’area industriale di Modena nord e strada Albareto, a poche centinaia di metri dall’inceneritore di via Cavazza. E a segnalare la complessa situazione dell’area sono l’ex consigliere comunale Fabrizio Cavani (in lista per il Consiglio alle amministrative del 26 maggio) e Stefano Soranna, il braccio destro del commissario cittadino Luca Bagnoli, tornato così a firmare una nota del Carroccio dopo la querelle carpigiana che aveva portato la Lega ad allontanarlo. Tornando alla questione di via dei Dragatori, secondo i due esponenti del partito di Salvini «la situazione della strada lascia senza parole e i residenti sono infuriati, ma il Comune inspiegabilmente non ha mai pensato di installare delle telecamere. Nei fatti, oggi sulla strada c’è una discarica abusiva, dove da anni vengono abbandonati rifiuti, ma nulla sembra cambiare. Lo scenario di questi giorni è ancora più incredibile - incalzano Soranna e Cavani allegando diversi scatti dell’area che dimostrano la presenza di rifiuti e di veicoli bruciati - e oltre a un carro da circo andato a fuoco, addirittura qualcuno ha costruito un’improbabile casetta abusiva». I due esponenti modenesi del Carroccio chiedono quindi al sindaco e ricandidato del centrosinistra Gian Carlo Muzzarelli di affrontare la situazione al più presto: «Muzzarelli e il Partito democratico - spiegano Cavani e Soranna - impegnati ad insultare Salvini e la Lega, dimenticano però di governare Modena, città in crisi, dove basterebbe poco per risolvere i problemi, come in questo caso installare delle telecamere. L’ennesima prova che sulla strada ad ascoltare i cittadini ci sono solo i leghisti - chiudono Soranna e Cavani - mentre gli iscritti al Pd pensano a presenziare ad inaugurazioni farsa di spazi vuoti come Sant’Agostino o ex Amcm, sperando che il partitone prima o poi li ricompensi». Dopo lo scontro tra i candidati a sindaco Gian Carlo Muzzarelli e Stefano Prampolini sulla scelta del primo di non partecipare ai confronti con gli avversari, insomma, la sfida Pd-Lega si sposta sul terreno della sicurezza, con il Carroccio che chiede a gran voce di tutelare maggiormente i quartieri come quello di Modena nord. —

L.G.

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