Gazzetta di Modena

Modena

udu ai candidati rettore  

Ecco le otto proposte per un ateneo più verde

G.F.

2 MINUTI DI LETTURA





Otto proposte per un’università più verde. Le hanno rivolte a Marco Sola e Carlo Porro, candidati rettori alla successione di Angelo Andrisano, i rappresentanti di Unimore Unione Universitaria – Udu Modena. La sigla ha creato la piattaforma “More Green for Unimore” con Ciclofficina Popolare e Legambiente Modena. «Abbiamo raccolto oltre mille firme», dicono al circolo di Legambiente Samar Zaoui, rappresentante della sigla. Tra i punti, riduzione della plastica e aumento dei trasporti sostenibili, più investimenti in mobilità sostenibile e un delegato ambientale ad hoc. E ancora: acqua potabile gratis nelle biblioteche e nei dipartimenti è la prima proposta inserita nella lista. «L’acqua è un bene pubblico», spiegano sul web gli studenti, confidando che la scelta avrebbe un impatto sul consumo delle bottigliette di plastica usa e getta. Inoltre, prefigurano un delegato del rettore ad hoc per il tema della sostenibilità ambientale. Il terzo punto introduce gruppi di cestini per la raccolta dei rifiuti tripartiti: indifferenziata; plastica e lattine; carta. Una fase successiva prevede l’eliminazione dei contenitori unici dell’indifferenziata. Unione Universitaria chiede di far partecipare l’ateneo alla classifica internazionale UI Green Metric, che negli ultimi tempi ha visto primeggiare tra gli atenei italiani la vicina Università di Bologna. Altra sfida lanciata a Unimore è la partecipazione alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile.

Le studentesse e gli studenti chiedono più aree verdi universitarie con panchine, tavoli e sentieri in ateneo. Due le aree suggerite: Ingegneria e la Biblioteca scientifica interdipartimentale. Infine più bike sharing e completamento della ciclabile verso il campus. —

G.F.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google