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I reati a Modena non calano, Salvini chiede approfondimenti

I reati a Modena non calano, Salvini chiede approfondimenti

Dai dati del Viminale è l'unica provincia emiliana in controtendenza rispetto alle diminuzioni registrate in tutte le altre realtà

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MODENA. Calano i reati in Emilia-Romagna dell'8,2% rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno, e in particolare a Forlì-Cesena (-20,4%), Bologna (-12,8%) e Rimini (-11,9%). In controtendenza Modena dove invece si è registrato un aumento, del 5,6%. Per le altre province si registrano cali del 9% a Parma, del 3,8% a Piacenza, dell'8,6% a Ravenna, del 2,7% a Reggio Emilia e dello 0,2% a Ferrara. Lo rende noto il Viminale. Sul caso di Modena, il ministro dell'Interno Matteo Salvini spiega: "E' una delle cinque province italiane dove i reati non calano. Ho chiesto approfondimenti e monitoraggi costanti: sono sicuro che, collaborando con gli amministratori locali, riusciremo a invertire la tendenza". Cala complessivamente il numero di stranieri ospiti delle strutture di accoglienza: in tutta la regione erano 12.743 al 13 maggio 2018, diventati 10.570 al 13 maggio 2019 (-17,05%). Il calo più consistente a Rimini (-27,09%), Ferrara (-26,61%), Piacenza (-25,19%) e per le altre province si registrano diminuzioni del 3,98% a Bologna, del 22,42% a Forlì Cesena, del 12,46% a Modena, del 21,90% a Parma, del 20,24% a Ravenna, del 13,63% a Reggio Emilia.

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