I sindacati a tutti i candidati: «Cosa fate su lavoro e sociale?»
Cgil e Cisl hanno organizzato due faccia a faccia a Sassuolo e Fiorano «Diano risposte concrete. Politiche sanitarie e welfare le nostre priorità»
Sono due gli incontri promossi da Cgil e Cisl del distretto ceramico con i candidati a sindaco alle amministrative del 26 maggio di Sassuolo e Fiorano.
Il primo confronto è previsto per domani alle 15.30 con i candidati di Sassuolo Claudio Pistoni, Francesco Menani, Francesco Macchioni, nella sala rossa della Cgil di Sassuolo (piazza Tien An Men, 21); il secondo è previsto per martedì 21 maggio con i candidati sindaco del Comune di Fiorano Francesco Tosi, Graziano Bastai, Antonio Grazioli e Marco Amarossi alla stessa ora nell'auditorium Cisl (via Mazzini 178, al direzionale Somada).
In queste due occasioni di incontro, il sindacato chiederà a coloro che si candidano ad amministrare il territorio, di ascoltare le proposte, i problemi delle lavoratrici e dei lavoratori, delle pensionate e dei pensionati al fine di continuare a rispondere, assieme, ai nuovi bisogni emergenti.
«Per Cgil e Cisl è fondamentale - dicono dai sindacati - proseguire sulla strada della contrattazione sociale territoriale praticata in questi anni come strumento di crescita e coesione, per contrastare i rischi di autoreferenzialità della politica o la volontà di disintermediazione. Occorre invece continuare a praticare un proficuo modello di dialogo sociale e reciproco ascolto attivo come elementi di buona amministrazione della cosa pubblica».
Il confronto vuole essere più in generale sulle dinamiche del territorio, partendo dal passato, parlando del presente e soprattutto guardando al futuro. Ma quali saranno i tempi dominanti sui quali verranno chieste risposte concrete? «I temi principali che il nostro sindacato ha più a cuore - ha detto alla vigilia dell'incontro Valentina Montorsi, coordinatrice distrettuale della Cgil - sono quelli che riguardano le politiche sanitarie, la formazione, il welfare territoriale (e come sposarlo con il welfare aziendale), la difesa del lavoro. Oltre a questo, una delle cose che più mi stanno a cuore anche personalmente riguarda l'eliminazione delle barriere architettoniche, una questione che viene sempre messa sul piatto delle “cose da fare” e poi paradossalmente viene accantonata».
I temi generali riguardano anche la lotta all'evasione fiscale, le politiche che riguardano la casa, la legalità, la sicurezza (due cose che convergono verso la stessa direzione), i migranti, le tariffe del servizi pubblici, trasporti e mobilità sostenibili e le politiche di genere che vadano nella direzione di evitare la violenza sulle donne.
«Le richieste che andremo a fare a Pistoni, Menani e Macchioni - ha aggiunto Daniele Donnarumma di Cisl - cui seguiranno quelle a Tosi, Grazioli, Amarossi e Bastai, sono essenzialmente quelle che abbiamo inviato anche all’Unione dei Comuni del distretto ceramico e che, oltre a questi due centri, riguardano anche il resto del comprensorio e le comunità della montagna. Le politiche cui chiediamo attenzione riguardano il territorio, l’utilizzo del suolo, la difesa dei posti di lavoro. Questi e altri progetti sugli impegni assunti dalle parti, saranno oggetto di verifiche periodiche durante l’anno per analizzare, accompagnare ed eventualmente reiterare, le decisioni attuative. Le delegazioni sindacali avranno un coordinamento confederale con la possibilità di tavoli di approfondimento unitari su specifiche materie come quelle riguardanti gli anziani». —
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